HTML: i tag sconosciuti

Navigando online ho trovato un post interessante di un "collezionista di ossa" dell’HTML che illustra alcuni TAG che in pochissimi web master usano e molti penso non li conoscano nemmeno. Anche a me qualcuno era scappato, molti non li ho mai considerati. Ho sbagliato fino adesso?

 

<cite>

E’ un tag per le citazioni, al pari del tag blockquote, ma semanticamente più corretto per indicare che all’interno stiamo quotando qualcuno.

Questa è una citazione.

 

<optgroup>

Questo è più conosciuto e serve per raggruppare le opzini di una select. Ad esempio dividere le province in regioni, anche se dopo fate fatica a raggiungerle via iniziale.

 

<acronym>

Serve per spiegare meglio una parola. Esempio: keeg.

 

<address>

Anche qui siamo sul semantico. Serve per sottolineare che quanto scritto all’interno è un indirizzo. In ogni caso, come per cite, potete ridefinire nei CSS lo stile di quanto scritto al loro interno ridefinendo lo stile del tag stesso.

Merlinox – Via xxx – Rovigo

 

<ins> e <del>

Questi sono utili da usare al momento in cui dobbiamo gestire delle revisioni. Quindi rispettivamente testo inserito e testo cancellato.

Questo lo aggiungo e questo l’ho tolto.

 

<abbr>

Spiegare il significato di una abbreviazione. Esempio: MRX.

 

<rel>

Uno dei tag in questo periodo più importanti e serve per valorizzare un link, o meglio per indicare attributi aggiuntivi al link: è un link esterno, non seguire quel link, pagina base, … Usato anche in molti script javascript, individuandone il valore scorrendo il DOM.

<a href="miolink.html" rel="nofollow">mio link</a>

Indica ai motori che vi distaccate completamente dai contenuti di quel sito e di non proseguire nell’analisi di tale sito. Se vi interessano tutti i significati: link types.

 

<wbr>

Su questo tag cala la nebbia. Pare sia un tab dedicato al layout che permette l’andare a capo. Mai visto e mai usato, non presento nemmeno nelle reference HTML 4 del W3C. Attendo vostre delucidazioni 🙂

 

I tag label, fieldset e legend penso li conosciate già bene!

 

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12 pensieri su “HTML: i tag sconosciuti

  1. Merlinox Autore articolo

    Diciamo che non è proprio essenziale conoscerli. Io apprezzo molto il fieldset accoppiato con legend, purtroppo però non configurabilissimo da CSS. Il cite invece è molto utile per differenziare lo stile dal blockquote standard. Il REL sta crescendo, e di molto!

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  2. Merlinox Autore articolo

    @Pino: no maledetto… ha il suo ruolo, soprattutto se vuoi lavorare di fino sul pagerank. E’ rischioso da usare, ma anche il robots.txt è pericoloso, no?

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  3. gabrielem

    rel=”canonical”
    si è utilissimo! Serve ad indicare che una pagina è un doppione di un’altra e ad impedire così di avere penalizzazioni per la duplicazione di contenuti, peccato che si possa usare solo sulle proprie pagine 🙂

    Utilizzo:
    Si mette nell’head

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  4. Pino

    @Merlinox giustissimo, tra l’altro il “canonical” è una bomba, nel giro di una settimana mi ha corretto un PR su un mio cliente

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  5. Merlinox Autore articolo

    @massimiliano: l’avevo visto ma se poi scrivo tutto io voi che fate? passate senza manco salutare! Scherzi a parte dopo più di un decennio di html non ne ho mai sentito la necessità, e ancora non ho ben capito come funziona.
    Sinceramente lo vedrei utile per permettere al browser di spaccare una parola… ma la lineeetta. Boh IMHO useful mi pare un termine un po’ inappropiato per un tag nemmeno standard.

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