Ho il sito su Facebook

Una sera cenai benissimo presso un ristorante ferrarese, a suon di tigelle. Ristorante nuovo, senza sito… azz la tentazione si  è impossessata di me. Preso dal dio denaro e dalla passione ho cercato di capire se erano interessati ad una presenza sul web: chissà se dopo una bella cena saltava fuori un sito o un progetto di comunicazione da fare.

La risposta mi ha lasciato di ghiaccio: 

Abbiamo già il sito: la pagina su Facebook

Triste e sconfortato, dopo che è passata la delusione, sono andato a verificare: diamine avevano un profilo personale, con nome "ristorante" e cognome "il nome del ristorante". Ma nessuno ha letto i miei consigli sui social network e su come usare le pagine di Facebook?

Dal quel giorno – alcuni mesi fa – ho deciso di scrivere questo post: sono molto in ritardo? Spero di no. Allora puntualizziamo alcune cose:

  • Le pagine di Facebook sono di Facebook, compreso tutto il materiale che gratuitamente gli utenti inseriscono
  • I profili utenti sono per persone fisiche vere: inserire un'azienda è infrangere le loro regole a pena l'espulsione
  • Social Network Marketing non è un gioco

Personalmente non sono un grande esperto di Facebook: il tempo ridotto mi ha obbligato a fare scelte in base a priorità e ahimè Facebook ne ha dovuto subire le conseguenze. Però qualche regoletta la so. Ma per voi ho deciso di coinvolgere un grande amico che oltre ad adorare il FacciaLibro, ci campa pure e il suo omonimo blog è un riferimento per il social marketing: Davide Licordari. Ecco una veloce intervista.

 

1) Cosa significa oggi per un'azienda essere su Facebook?

Significa avere la possibilità di accedere ad un bacino di utenza sconfinato, significa poter finalmente conversare DIRETTAMENTE con i propri clienti reali e potenziali, significa avere in mano possibilità di comunicazione nuove e dalle potenzialità in continua espansione. Unica nota: le aziende CI DEVONO CREDERE nel SMMarketing e non solo usare Facebook perchè ce l'hanno tutti.

 

2) Quindi il tuo consiglio per le aziende è di andare su Facebook e di crearsi un utente?

No, il mio consiglio è quello di creare una Pagina facebook Ufficiale (non ha limiti di iscritti, in più i profili personali fasulli sono illegali) e curarla maniacalmente (magari affidandosi ad un'agenzia o a un consulente per evitare topiche clamorose). Dovranno darsi un'obiettivo: vuoi avere tanti iscritti? vuoi fare ricerche di mercato tramite fb? vuoi vendere qualcosa? vuoi traffico sul tuo sito? vuoi un'ufficio stampa digitale? vuoi fare customer care? Sulla base di questo sarà ncessario far prima crescere il proprio bacino di utenza e poi scegliere la strategia di comunicazione più adata per rincorrere gli obiettivi preposti.

 

3) Ma la pagina su Facebook può sostituire il sito aziendale? Perchè?

No, da un lato portare tutto su una pagina facebook è rischioso perchè non si è proprietari dei contenuti che si pubblicano e nel caso in cui un giorno Zuckerberg decidesse di chiudere baracca si rimarrebbe fregati; dall'altro le potenzialità di intervento su Facebook stiano aumentando giorno dopo giorno, non è ancora come avere il proprio sito sul quale fare quel che si vuole. A mio avviso Facebook va trattato come si trattava Google 6-7 anni fa: il sito aziendale deve aspirare ad essere Fb-friendly integrandosi alla perfezione con esso grazie alle opzioni fornite dall' Open Graph.

 

4) Prima parlavi di professionisti. Come si fanno a riconoscere in questo mare di ciarlatani e venditori di fan? Cosa un cliente deve "verificare" per riconoscere un PRO da un FAKE?

Facile non è. Un buon consiglio potrebbe essere quello di farsi dare i riferimenti delle Facebook Page che (dicono) di aver seguito personalmente e vedere come lavorano. Guardate la loro social-vita: hanno un blog? usano Facebook e Twitter? Se sono seri professionisti avranno un sito personale con contatti, portfolio curato e spesso evitano di utlizzare toni da guru della comunicazione. 

E dopo questo mega pippone utilissimo vi lascio con un video che a me ha fatto abbastanza divertire: loro sono due notissimi personaggi del web: il Funky Prof, prode tester del mondo 2.0, e mr. Wolly, uno dei riferimenti italiani del mondo WordPress.

Buon Facebook a tutti!

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28 pensieri su “Ho il sito su Facebook

  1. Fabio

    il problema è che c’è una grande ignoranza…. Sia sui social network ( molti non sanno distinguere una pagina da un gruppo..) che sul web vero e proprio…

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  2. davide

    le aziende sono veramente una causa persa… il fatto invece che ti dica che hanno già “un sito su Facebook” è interessante… per le piccolissime imprese etc che non hanno budget per fare un sito una fan page può essere perfetta se il loto target si trova su faccialibro 😉 Poi il database marketing auspicato giustamente dal video logico è un altro obiettivo che andrebbe perseguito in altro modo… anche se c’è da chiedersi se conta più un fan/amico vero o un database sporco di gente iscritta perché attirata dai soliti premi e promozioni…

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  3. Merlinox Autore articolo

    @davide facebook è di facebook. Se decide di chiudere o rivendere il materiale o i tuoi “fbAmici” lo fa! Può essere sicuramente un ottimo strumento ma la proprietà privata è sempre consigliabile. Alcuni grandi marchi, dopo le prime nuotate su fb, lo stanno iniziando ad usare come “bacino” per portare nuovi utenti presso il proprio CRM.

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  4. Vincenzo La Rosa

    il problema è che da quando c’è facebook accedere ad internet o saper usare internet significa essere presente su facebook perche tizio è presente, saper usare facebooko siginifica saper usare internet.. ovviamente sono concetti molto molto sbagliati dal mio punto di vista, a facebook fa comodo che la gente pensa questo, in quanto guadagna (ma questi sono altri discorsi) tornando a noi, almeno nelle mie zone il livello culturale e pari a zero (non per tutti ovviamente), quindi saper usare facebook è il top, anche giorni fa al telegiornale la signora che cerca le sue due figlie diceva che hanno aperto un “sito” facebook… caspita sei in tv parla giusta per lo meno.. non fare ste figure.. ciò significa che anche i giornalisti sono convinti in quella maniera altrimenti avrebbero corretto la signora mandando in onda un servizio “migliore” comunque facebook serve per farsi conoscere e portare traffico al proprio sito, deve essere uno strumento ausialiare al sito e non il sito di un azzienda…

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  5. Merlinox Autore articolo

    @Vincenzo La Rosa il tuo punto di vista è chiarissimo. Però un pregio c’è: molta gente – magari non nel modo più corretto – si è avvicinata al mondo del web. Ha imparato a caricare immagini online, condividere… dai è un passo evolutivo importante. Che poi sia convinta che un messaggio su facebook sia una email (ormai quasi…) o che gli indirizi si scrivano sulla barra di google (con chrome quasi…) beh è evoluzione anche questa.

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  6. Vincenzo La Rosa

    @Merlinox
    ovviamente è un’evoluzione ma visto che questa evoluzione è stata buona da un lato ma sbagliata da un’altro (naturalemente a facebook non conviene) ma sarebbe una bella cosa diffondere la cultura giusta e non quella che vuole facebook..

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  7. Merlinox Autore articolo

    @Vincenzo La Rosa il problema sta in quelle parentesi che ho messo nel precedente commento. L’esagerazione dell’usabilità sta portando verso nuovi standard che si staccano da quella che è la cultura core del web e portano verso un grogiulo di entità. Chi se ne accorge? Solo quelli che hanno vissuto l’evoluzione del web e i suoi tecnicismi. Già tempo fa scrissi che google ha portato tanta innovazione e tanta ignoranza: non era una battuta.
    Una volta anche solo cercare qualcosa online era più difficile e bisognava pensarci: ora quasi ti dice lui cosa stai cercando ancora prima che uno digiti…

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  8. Vincenzo La Rosa

    @Merlinox
    ovviamente questi cambiamenti potrebbero essere visti in maniera positiva.. ma almeno io non la vedo la cosa positiva di facebook (se facebook fosse di mia proprietà vedrei la cosa, no positiva, ma positivissima) in quanto associare il mondo del web (vasto, se nn vastissimo) ed associarlo ad un social network (anche se vasto) però resta sempre qualcosa o meglio una piccolissima parte del web… almeno io facebook lo uso per fare maggiormente spam.. 🙂 la cosa che non mi piace di facebook e la proprietà dei contenuti cazz se metto una foto fatta da me su facebook essa diventa di proprietà di facebook quindi ne acquisisce i diritti anche commerciali cosa che molte persone e fotografi non hanno capito… 🙁

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  9. Vincenzo La Rosa

    @Merlinox
    si ma visto che facebook è il piu gran social network e peraltro il sito più usato dell’mondo (se ci fossere gli alieni sarebbero pure su facebook ne sono sicuro!!)… l’attenzione cade su facebook.. 🙂 ovviamente molti altri siti di hosting (sopratutto immagini e video) ne acquisiscono la proprietà, ciò è dovuto dal fatto che tutti il primo io clicchiamo sull’accetta condizioni senza leggerle.. 🙁 cosa sbagliattisima..

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  10. Merlinox Autore articolo

    @Vincenzo La Rosa esatto! Vorrei proprio vedere quanti hanno letto le condizioni di Facebook. Oppure le condizioni di itunes, che su ipod touch di dice solo che sono sessantaepassa pagine… Cmq secondo me la regola è sempre quella: pubblica solo quello che vuoi che sia fatto circolare, a prescindere dalle policy!

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  11. Vincenzo La Rosa

    @Merlinox
    si ed ovviamente quello che teoricamente vuoi vendere non lo mettere sui social network o su servizi esterni al tuo dominio (quando lo si ha) o al massimo rivolgiti ad un amico che ha un dominio del quale ti fidi (se non si ha un dominio ormai cosa molto impossibile) 😉 facebook è un ottimo strumento per rimanere in contatto con tutti e con nessuno… io come dicevo prima lo uso principalmente per fare spam ovviamente mi tengo in contatto anche con gli ex compagni di superiori e con i nuovi colleghi dell’università…

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  12. Merlinox Autore articolo

    @Vincenzo La Rosa bisogna che spremiamo le indicazioni di Licordari. Cmq si, la linea è quella: per i PRO sfruttare Facebook come “bacino” per portarsi la gente a casa. Poi le modalità e le contestualità si decidono a tavolino: magari prima è meglio!

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  13. Vincenzo La Rosa

    @Merlinox
    🙂 certo tutto diventa una strategia di marketing e questa non deve essere sottovalutata e quindi conviene affidarsi ad un’esperto… che consiglierà al meglio la tecnica da utilizzare per spremere il più possibile le risorse della rete.. 😉 e li entrano in gioco tante figure non solo quella dell’esperto faceboook.. 😉

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  14. Vincenzo La Rosa

    @Merlinox
    bisogna trovare però un buon esperto perche tutti quelli che usano facebook si sentono esperti di facebook magari perche sanno creare una pagiana o sanno caricare foto, video o fare i link.. 🙂 ovviamente se io mi rivolgo a te è normale che tu consigli un esperto serio e competente, ma se io mi rivolgo a persone che hanno come dio soltanto il denaro dicono sono un esperto ti faccio tutto io.. per prendere i 100€ in piu e lascando a desiderare la qualità dell’eventuale servizio.. 😉

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  15. Merlinox Autore articolo

    @Vincenzo La Rosa purtroppo come suggerisce Davide, l’unico modo di verificare l’effettiva xp di una persona è chiedere le referenze o verificare il suo CV online. Il problema è che se vuoi una persona di xp, che ti dedichi del tempo (8,16,40 ore) bisogna essere disposti a investire in un professionista. Quanto ti chiede l’idraulico all’ora???

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  16. Vincenzo La Rosa

    @Merlinox
    ovviamente se ho un’azienda e voglio cercare di essere presente e quindi “spremere” il più possibile un social network nel nostro caso facebook non ci penso due volte a spendere mille duemila euro.. prendo un professionista per lo meno sono sicuro del lavro che fa, naturalemente il cv della maggior parte dei professionisti della rete si trova.. poi il portafolio è un ottimo strumento per chi ha una pagina sul proprio sito.. 🙂

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  18. Massimiliano Gadaleta

    Ha ha ha, “Abbiamo già il sito: la pagina su Facebook” non lo dire, non lo dire!!! Negli ultimi due anni mi capita di sentirlo ogni giorno. Non solo, Facebook è riuscito a rovesciare un caratteristica fondamentale dell’informatica. Dal Commodore64 in poi ho usato i computer per risparmiare tempo. Da FB in poi gli utenti riescono a perdere ore del proprio tempo rincorrendo la chimera della visibilità mondiale. Io mi rivolgo ai negozi della mia zona e a volte sorrido quando vedo, ad esempio, un rivenditore d’auto che ha 100 amici (sparsi in tutta Italia) e che continua a condividere le proprie auto agni giorno, magari nella speranza che gli amici decidano di cambiare auto ogni mese.
    Ho fatto anche un breve video che ‘consiglio’ ai miei contatti locali (http://www.youtube.com/watch?v=SwVH29V_gxs) ma rimane comunque un’impresa impossibile. Il problema è che tantissimi utenti si sono avvicinati all’informatica e ad internet proprio grazie a Facebook, quindi per loro INTERNET=FACEBOOK. Facebook poi riesce a soddisfare la parte più narcisista di ognuno di noi, dando l’illusione che la propria bacheca sia al centro del mondo e che tutti la stiano guardando.
    Ciao e Buon Proseguimento
    P.S. Troppo bello il video!
    Massimiliano Gadaleta

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  19. Merlinox Autore articolo

    Ciao @Massimiliano Gadaleta purtroppo la realtà è questa: se da una parte c’è stato un generale innalzamento della cultura informatica, dall’altra ci si è convinti che quello sia il mondo del web…

    ps: il tuo video è assolutamente coerente, ma un po’ più di allegria e velocità secondo me potevano aiutare 🙂

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