Google Url Parameters

Google, nel suo Google Webmaster Tools, aggiorna lo strumento per la gestione dei parametri in url, chiamato tecnicamente query string. La prima modifica è che non lo trovate più sotto la voce “Site configuration > Settings” ma lo trovate sotto la voce “Site configuration > URL Parameters“.

Ho riletto quell’articolo più di qualche volta: non so se sono io stanco e fuso oppure a Mountain View hanno scritto dopo un folle friday night. In ogni caso più che leggervi l’articolo vi consiglio di andare sul Google Webmaster Tools e vedere come funziona.

Nel post hanno scritto tante cose ma alla fine quello che è nelle vostre possibilità è molto più ristretto. Google analizza il vostro sito e per ogni parametro che individua decide come relazionarlo alla pagina e vi presenta uno schema di questo tipo:

In modo del tutto autonomo e da voi non controllabile e modificabile decide per quel parametro se:

  • Let Googlebot decide > lascia decidere a Google su come gestirlo, se non sei sicuro di come sia il comportamento del tuo sito per quel parametro
  • Every URL > per ogni valore di verso di quel parametro, Google riconosce un pagina diversa. Quindi ciccio.php?quanto=tanto e ciccio.php?quanto=poco sono due pagine completamente diverse per G.
  • Only crawl URLs with value=x > Complicato… praticamente dici a google di considerare come “pagina da scansionare” solo se il parametro a un determinato valore. Loro riportano l’esempio in cui un parametro comanda l’ordinamento di un elenco prodotti: ?ordina=prezzo e ?ordina=prezzoInverso. Ecco puoi decidere di fare indicizzare solo ?ordina=prezzo. Da usare con estrema cautela, perchè le pagina con quel parametro e valori diversi non verranno mai indicizzate.
  • No URLs > brutale: c’è il parametro? Non indicizzare.

Cosa potete fare voi? Nel caso di Every URL potete decidere se quel parametro è in grado di modificare i contenuti della pagina in modo sostanziale oppure no. Se si, potete impostare cosa quel parametro fa modificare nella pagina (paginazione, ordine, filtro, …) e modificare il comportamento del crawler, impostando manualmente una delle 4 scelte sopra riportate.

Negli altri casi l’unica cosa che potete fare è decidere se quel parametro è in grado di modificare o meno i contenuti della pagina: si se quel parametro è decisivo nella creazione di contenuti originali e rilevanti, no nel caso in cui sia un parametro di tracking.

Nel caso in cui abbiate dubbi Google consiglia di lasciare tutto così come è!

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3 pensieri su “Google Url Parameters

  1. Davide

    Scusa Merlinox ma non ho capito cosa vogliano dire questi parametri:
    Let Googlebot decide
    Every URL
    Only crawl URLs with value=x
    No URLs

    Potresti spiegarmeli con un esempio?

    Rispondi
    1. Merlinox Autore articolo

      Ciao Davide, se clicchi sulla pagina che ho linkato trovi in dettaglio la spiegazione per ogni singola sezione. Però se l’hai chiesto significa che serve: grazie, ho aggiornato il post!

      Rispondi
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