Buzz Wave o fallimento?

Google da tempo sta analizzando il mondo del "tempo reale" con molta attenzione. Gli annunci di caffeine e l'integrazione nelle sue SERP dei contenuti dei social network sono ormai una realtà comprovata.

Ma Google non si è accontento di essere il leader delle ricerche e della posta elettronica e ha deciso di ambire a qualcosa di più. Lo ha fatto con due prodotti, usciti uno di seguito all'altro: Google Wave e Google Buzz.

Il primo rappresenta un esercizio di stile e una proposta di un nuovo protocollo di comunicazione: una evoluzione del SMTP per dare un pò più di real-time e multimedialità alla messaggistica tradizionale. Il secondo un vero e proprio sistema sociale, sulla falsa riga di FriendFeed, ma uscito assolutamente impreparato rispetto ai concorrenti: il suo unico pregio l'integrazione con Gmail e il "recupero" dei contatti in modo pseudo-automatico.

Quale la reazione del web a questi prodotti? Quali il loro futuro? Io ho condiviso le mie analisi e le mie impressioni su Blog Magazine di Marzo 2010 uscito giusto ieri: Blog Magazine Marzo 2010 articolo "L'ondata del Buzz".

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5 pensieri su “Buzz Wave o fallimento?

  1. Francesco Gavello

    Non so esattamente da quanto tempo sia disponibile la notifica, ma il fatto che Wave mi abbia proposto “l’avviso via mail di nuove Wave presenti” fa capire quanto effettivamente non si sia trattato del sostituto tanto paventato. 😐

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  2. Merlinox Autore articolo

    In veneto si dice “Quando che l’acqua toca el cuo” e mi sembra piuttosto esplicito. Io Wave non lo apro da mesi. E Buzz da settimane ormai.

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