Gmail Adsense Fail

Il web pian piano si sta trasformando in un far west. In tempi non sospetti questo cretino (io) diceva che aveva paura di Google: qualcuno mi dava del pazzo, altri del polemico!

Google continua a farsi tranquillamente gli affari suoi, alla faccia del trust. E se non vi bastano il mio temporaneo e ingiustificato ban, e il ban di Madri da youtube, e ancora vedendo i vostri “nome e cognome” schizzare in serp ad opera di Google Plus (adesso pare si siano dati una calmata e li trovate in sesta/settima posizione) non vi infastidite… beh cosa ne pensate di questo?

Andando contro qualsiasi suoi regolamento di adsense, mette una pubblicità in un pop over, in una zona fissa dello schermo: se scrollate la pagina la pubblicità rimane ferma lì, immobile.

Ora amici e colleghi, provate a farlo nel vostro sito e vediamo se entro qualche giorno non vi arriva una letterina del tipo “hai 3 giorni di tempo per toglierlo perchè vai contro al regolamento“.

Ciò include, senza limitazioni, quanto segue: fare clic su annunci Google non può portare all’apertura di una nuova finestra del browser, né possono essere inseriti annunci Google in un IFRAME […] Ai publisher viene consigliato vivamente di provare diversi posizionamenti e formati di annunci. Tuttavia, il codice AdSense non può essere inserito in posizionamenti inappropriati quali popup, email o software. Inoltre, i publisher devono rispettare il regolamento di ogni prodotto utilizzato […]

Vogliamo giocare sul termine popup – popover – iframe? Provare per credere! Detto questo ricordo che c’è un restyling di Gmail disponibile nei temi, vi basta cercare questi due signori (la cui differenza non ho trovato) nell’elenco themes.

Aggiungo grazie alla segnalazione dell’amico DOZ questa risposta ufficiale di Google che pone una pietra tombale sulla discussione: danno e beffa!

SOVRAPPOSIZIONE DEL CONTENUTO DEGLI ANNUNCI: come stabilito dal regolamento del programma, i publisher non sono autorizzati a modificare in alcun modo il comportamento degli annunci Google, compresa la collocazione di annunci in posizioni tali da coprire parte dei contenuti del sito o parti di una pagina web per coprire porzioni degli annunci.

Chapeau!

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16 pensieri su “Gmail Adsense Fail

  1. Daniele_Veggyver

    Non mi intendo per niente di serp, seo etc etc, a me la pubblicità stava sulle palle prima e sta sulle palle adesso, forse magari li sotto mi da un po’ meno fastidio…comque la differenza tra preview e preview dense è l’interlinea, io uso la dense perchè le righe sono più vicine tra loro nella preview normale invece sembra il quaderno delle elementari di mio figlio!:-)
    Ciaux

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  2. Gregorio

    Controllato adesso, a me non appare nulla, tutto come prima.
    Ma tu, piuttosto, ti sei sei fatto una dozzina di account di riserva prima di scrivere questi messaggi?

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  3. DoZ

    Ma sei sicuro che il ‘fixed’ sia contro le regole? Io non ho trovato precisamente dove sia scritto… Tu sì?

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      1. DoZ

        Tenedo conto che il regolamento di Adsense risale al medioevo di internet, quando era “normale” aprire una pagina per poi scoprire – al momento di chiuderla – che se ne erano aperte altre con la pubblicità, io per pop-up e pop-under ho sempre inteso finestre del browser (come del resto è l’iframe), e non semplici elementi che stanno sopra o sotto, anche perchè un pop-under fatto in css è insensato! …no?

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          1. DoZ

            Risposta “ufficiale”:

            SOVRAPPOSIZIONE DEL CONTENUTO DEGLI ANNUNCI: come stabilito dal
            regolamento del programma, i publisher non sono autorizzati a modificare
            in alcun modo il comportamento degli annunci Google, compresa la
            collocazione di annunci in posizioni tali da coprire parte dei contenuti
            del sito o parti di una pagina web per coprire porzioni degli annunci.

            Ai publisher non è consentito alterare il comportamento o il targeting
            degli annunci Google. Lo stesso dicasi per l’implementazione del codice
            degli annunci AdSense in uno “script di un campo fluttuante” e per
            l’alterazione del targeting degli annunci mediante parole chiave nascoste
            o IFRAME.

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    1. DoZ

      …ma il bello – o brutto – è che nel regolamento online non trovo traccia di quanto mi hanno scritto via email! Tu invece?

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