I segreti di Google Plus

Come detto qualche giorno fa Google Plus ha aperto le porte al mondo. Però il mondo – abituato a Facebook – che sia pronto ai nuovi paradigmi offerti dal mondo geek e dalla sua trasposizione sociale Google Plus?

Per aiutare un po’ tutti quegli amichetti approdati in questo nuovo mondo, pubblico qualche suggerimento sulle potenzialità del nuovo social.

  • Su G+ il concetto FB di Liste (che Facebook galvanizza adesso con l’introduzione delle automatiche ma che esistono da sempre) si chiama Cerchie. E’ più democratico: puoi inserire in una tua cerchia chi vuoi, senza bisogno che ti sia dato il consenso.
  • Su G+ puoi decidere chi vede quello che scrivi: tutti, amici di amici, determinate cerchie e addirittura indirizzi email. FB l’ha recentemente clonato.
  • Su G+ puoi aggiungere foto, video, link. La posizione è facoltativa e autorilevata: non puoi fregare tutti come facevi su Facebook!
  • Su G+ puoi formattare un po’ il testo. Se vuoi scrivere in corsivo devi inserire la parola tra _ e _ così: _prova corsivo_. Per il grassetto devi usare * e *, per il barrato devi usare – e -.
  • Per taggare qualcuno già presente in G+ devi usare il classico @, oppure +: ho capito che Facebook ti ha abituato a non usare nemmeno più quelli, ma ti garantisco che è una cavolata. Per taggare con l’hashtag devi passare al capitolo “A me piace ancora tanto Twitter”.
  • G+ è integrato con tutta la famiglia della nuvola di Google e riconosce in automatico Mappe, Video e Foto. Ma c’è di più: puoi integrare il tuo Picasa e allacciare il tuo smartphone, in modo che si sincronizzi con i tuoi album automaticamente.

Altri strumenti di controllo:

  • puoi decidere di ignorare una persona che ti ha aggiunto in una cerchia
  • puoi bloccare un post, facendo in modo che nessuno possa ricondividerlo
  • puoi modificare i tuoi post e commenti, oppure rimuoverli
  • puoi segnalare un commento come inappropiato, oppure dargli un +1

Altra cosa interessante è che quando navighi e vedi un pulsantino G+, non solo puoi votare, ma anche direttamente condividere quell’articolo scrivendo un tuo commento direttamente dal sito in cui sei.

Infine la potenza di Google Plus è che la barra di notifica è integrata in tutto il cloud di Google, ovvero in tutte le sue webapp: anche GMail. Senza contare che puoi potenziare il tuo browser affinché Google Plus sia integrato o possa crosspostare in altri social: io sto provando SGPlus e sembra non essere male.

Manca qualcosa??? Se volete approfondire date una occhiata a questa pagina.

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3 pensieri su “I segreti di Google Plus

  1. Angel

    Non credo che sia una cosa così immediata. Sono iscritta a Google+ da Giugno, sono riuscita ad entrarci durante la prima settimana di apertura con invito, e secondo me è un progetto mezzo fallimentare. E a volte mi chiedo: possibile che sia l’unica a pensarla così? O_o
    Google+ ha avuto 10 milioni di utenti iscritti nelle prime due settimane. Prima di aprirsi agli utenti ne contava meno di 20 milioni. Segno che l’interesse è andato scemando. Dei molti amici che seguo nelle mie cerchie noto anche che in molti si sono iscritti e poi sono scomparsi. Chi è rimasto? Chi lavora nel settore delle nuove tecnologie (in particolare Seo, Social Media Managers, qualche programmatore), ma moltissimi non hanno bisogno di avere un social network che sostanzialmente fa le stesse cose di Facebook.
    Sì, la gente si sta lamentando delle novità di Facebook, ma alla fine ci resta. Due mesi fa tutti si lamentavano per la nuova chat eppure sono ancora qui. Come disse un mio amico le persone stanno su Facebook per i giochini e per farsi i cavoli degli altri xD
    Inoltre secondo me G+ è rimasto troppo tempo ad invito, in versione beta, e l’entusiasmo iniziale s’è abbassato notevolmente (su twitter c’erano spesso richieste disperate di inviti all’inizio)
    Sin dall’inizio ho pensato che l’unico metodo che ha google per far sì che G+ diventi una realtà di successo è quello di unire i servizi: vuoi usare youtube? iscriviti a g+. vuoi usare blogger? passa per g+. etc etc.

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    1. Merlinox Autore articolo

      Sicuramente molti resteranno su Facebook… ma sinceramente è anche una speranza. Io è da tempo che dico che secondo me G+ fa più paura a Twitter che a Facebook.
      Ho comunque ancora dei dubbi sul suo futuro, anche se la piattaforma (mobile compreso) è veramente entusiasmante.

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  2. Pingback: Google Plus è aperto a tutti. I miei dubbi rimangono | SinCity – AcrossNowhere

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