Facebook Italia in crisi?

Facebook in Italia è in crisi? Sinceramente non mi sento in grado di dare risposte, sicuramente mi sento di aprire con voi un costruttivo dialogo. Io un campanello di allarme l’avevo silenziosamente già suonato qualche mese fa sull’articolo "FB: moda marketing o necessità".

Pare che la linea di Google Trends non si arresti nell’ultimo periodo e tenda sempre più verso il basso. Stiamo ancora assistendo ad una recessione imposta dalla dirigenza contro uno svago lavorativo oppure possiamo già parlare di rallentamento del più grande social network del mondo?

In ogni caso è da dire che il fenomeno pare sia prettamente italiano, in quanto il raffronto del grafico degli ultimi 12 mesi "Italy vs Rest of the world" non combaci. E’ vero però che una lineetta in ribasso anche nel grafico globale è in netto calo. Aspettiamo ancora o è già allarme per l’azienda di Mark Zuckerberg?

Nel frattempo FB continua a fare parlare di se e autorevoli blog continuano ad investire: vedi Zeus News, Luca Conti e Carlo Bruno.  Che sia il caso di continuare a sponsorizzare gratuitamente la rete sociale più grande del mondo?

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15 pensieri su “Facebook Italia in crisi?

  1. Gabriele

    Una flessione credo sia fisiologica, nel 2008 FB è stato reclamizzato più o meno indirettamente da tutti i media, televisione inclusa, e magari molto traffico è stato generato dalla curiosità poi scemata…

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  2. Pino

    Effettivamente bisognerebbe tener conto, come scrivi giustamente, delle varie operazioni “anti-cazzeggio” attuate dai capi/sistemisti negli uffici. Ho molti contatti che sono improvvisamente “spariti” da FB causa blocchi del sito in azienda.

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  3. yuri

    In fondo Merlinox non puoi che esserne contento, – facebook + blog 🙂 , non è una cosa scontata però potrebbe essere.

    Comunque IMHO non è assolutamente un male…

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  4. Merlinox Autore articolo

    @Gabriele: quindi dici che il picco era curiosità, quindi calo fisiologico e futura stabilizzazione?
    @Pino: a nulla sono valsi gli articoli degli esperti di “sociologia e lavoro” che dicevano che l’uso moderato fa bene al lavoro??? Erano markettine secondo te?

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  5. Pino

    @Merlinox ho scritto anche io due righe su quello studio di Melbourne. Secondo me dice la verità, è risaputo che uno svago o una sosta aiutano a ritrovare la concentrazione. Basta ovviamente non abusarne 🙂

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  6. Merlinox Autore articolo

    @Pino: è un po’ come quelli che fumano solo quando ne hanno voglia… quanti ci riescono e quanti invece dopo la prima concessione riprendono il vizio?

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  7. Carlo Bruno

    concordo sul fatto che sia fisiologica… improvvisamente tutti, per passaparola, giornali o televisione, hanno conosciuto i social network, sotto le forme di facebook. sopratutto tanti neofiti del web, quelli per i quali anche navigare normalmente in un sito era difficoltoso. chiaro che in un primo momento sono stati presi da estasi etilica… io mi accontenterei dell’aspetto positivo di prima “alfabetizzazione” informatica che FB ha prodotto, certo molto più dei proclami dell Moratti, ve le ricordate le famose tre I?????

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  8. Merlinox Autore articolo

    @Carlo: l’ho scritto da qualche parte ma non ricordo dove. Il più grande merito di FB non è stato quello di aver inventato qualcosa, bensì quello di renderlo fruibile e usabile da tutti.

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  9. cristian

    Mi sembra un po’ azzardata come ipotesi quella della Crisi di Facebook in Italia… l’Italia è storicamente lenta alle novità ma poi (vedi per la telefonia mobile) le divora. Ci sono mille motivi che possono giustificare questa flessione reale che non combacia assolutamente con il trend delle ricerche invece http://trends.google.com/trends?q=facebook.com&geo=IT&date=ytd&sort=0
    L’interesse quindi c’è… magari manca il tempo o le connessioni a basso costo ecc.
    Ciao.

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  10. Merlinox Autore articolo

    @cristian: trends è un’idea della situazione. I dati non sono chiaramente perfetti, ma non metterei in dubbio “l’andamento”. Il mio è chiaramente un post provocatorio. L’Italia con FB ha avuto un effetto molla: dopo una prima fase timida è scoppiata più di qualsiasi altro paese. Ora ne paga un po’ le conseguenze. Qualcuno giustamente dice “calo fisiologico”: è finita la placenta???

    ps: anche la crisi di myspace a causa di FB era una mia previsione provocatoria.

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