Facebook e recessione

Da blog.merlinox.com

L’Italia e il mondo intero stanno attraversando uno dei periodi più neri dell’economia. Da noi viene chiamata recessione. Non significa solo prodotto interno lordo in calo, ma significa stringere la cintura più possibile per la maggior parte delle famiglie. Significa rinunce e ridimensionamento delle spese.

In questo clima è nato il successo di Facebook. Ma qualcuno aveva già previsto qualcosa. Come potete vedere nell’immagine allegata anche Facebook sta calando, inesorabilmente.

Quello che io ritenevo un fenomeno tutto italiano, legato a un boom troppo repentino e a un calo della "generale produttività aziendale" si sta evolvendo come una situazione mondiale, USA compreso.

Il successo di Facebook entra a due piedi nella vita reale. E tutti coloro che ne pagano le conseguenze, i datori di lavoro, chiudono i rubinetti. Maxi firewall a bloccare il mega social e Facebook Proxy.

Che dire… io ve l’avevo detto. Abbiamo un po’ tutti esagerato e adesso ne paghiamo amaramente le spese. Io ogni tanto accedo alla versione mobile, ma i limiti sono molti. Per rispetto del mio capo CED non mi metto ad hackerare bypassando i controlli. E quindi quando posso mi collego da casa e saluto tutti.

Vuoi diventare mio amico? Beh … dipende, se hai pazienza quando posso 🙂

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2 pensieri su “Facebook e recessione

  1. rammit

    Beh, se posso dire… Ancora non si sa nè SE facebook guadagna qualcosa dalla sua influenza e seguito mostruosi nè COME.
    E non è che io sia l’unico ad avere sospetti sulla realtà dei fatti, solo non c’è nessuno che vuole ascoltare gli innumerevoli bambini che urlano “L’imperatore è nudo!”.

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  2. Merlinox Autore articolo

    @rammit: scusami ma ti giuro che non ho capito cosa vuoi dire. Quello che penso comunque io è che FB stia facendo una impressionante campagna marketing coinvolgento ogni media: riviste, televisione, radio!

    E in cuor mio non so se questo sia tutto fenomeno gratuito o ben remunerato. Pay Per Speak (about FB)…

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