Facebook e la censura

La rabbia per la disabilitazione dell’account Facebook non è ancora passata. Ora però sono più lucido e nella mia testa due sono i pensieri che pingano: “quanto ho perso” e “possono farlo”.

Quanto ho perso

Direi tanto, pure troppo. E ho perso tanto perchè essendo stato onesto e ligio ai regolamenti di Facebook ho evitato di crearmi account multipli da associare come amministratore alle mie fan page. Ho perso molte fanpage, alcune discretamente buone.

Ho perso il controlli di alcuni vecchi gruppi: taluni con migliaia di account raggiungibili via notifica email con un click. Bella perdita.

Ho perso molti contatti (anche se questo è stata il fatto positivo che mi ha costretto a fare pulizia) ma soprattutto ho perso l’archivio della messaggistica simil-email.

Per quanto riguarda gli status e le foto pubblicate non sono mai stato un grande utilizzatore di Facebook e quindi di valore ne ho perso ben poco.

Ma Facebook – a parte che sei sempre a casa loro – ha veramente il diritto e il poter di togliere in questo modo tutto ciò che avevi creato? Contatti, email, fanpage, gruppi, foto, …?

Possono farlo?

Ancora non ho trovato risposte alla mia domanda. Primo perchè la foto postata non era nè nudo nè pornografica, ma tralasciamo questo punto prendendo per buono che per certi puristi del ca**o era troppo. Secondo perchè nel testo inserito (che purtroppo sono stato stupido a non prevederlo) non ce l’ho, non vi era nulla di offensivo, di suicida o di guerrafondaio!

Ma soprattutto perchè non ho trovato una voce nei loro regolamenti che ne giustifichi l’azione. Fondamentalmente loro hanno due documenti di regolamentazione: i termini d’uso e il regolamento comunitario. Poi hanno anche una pagina di FAQ dedicata alle immagini.

Partiamo però vedendo il messaggio col quale Facebook mi comunica che una mia immagine è stata rimossa (parlano solo di ban di una immagine!!!):

Ciao,

Una foto che hai caricato viola le nostre Condizioni d’uso, pertanto è stata rimossa. Facebook non consente la pubblicazione foto che attaccano individui o gruppi o contenenti immagini di nudo, violente o sull’uso di droghe, oppure che violano in altro modo le Condizioni d’uso. Le nostre politiche sono progettate per garantire che Facebook rimanga un ambiente sicuro, protetto ed affidabile per tutti gli utenti, compresi i numerosi adolescenti che usano il sito.

Se hai domande o dubbi, puoi visitare la nostra pagina delle FAQ all’indirizzo http://www.facebook.com/help/?topic=wphotos.

Il team di Facebook

Quindi – dopo una mia richiesta di spiegazioni – rispondono alle mie perplessità di rimozione dell’immagine (chiaramente rispondono in inglese…):

Hi,

Your account has been disabled for violating the Facebook Terms. Facebook disables users who:

• Upload content that is sexually suggestive or contains nudity

• Send messages containing sexually explicit language

• Send friend requests or messages to strangers

Unfortunately, we will not be able to reactivate your account for any reason.

For more information about our policies, please read the Facebook Community Standards: https://www.facebook.com/communitystandards/

Thanks,

Nada

User Operations

Facebook

Chiaramente anche al link da loro citato non si parla mai di “ban dell’utente”. Andiamo però ad analizzare gli altri due documenti di riferimento ufficiali.

I termini d’uso: http://www.facebook.com/terms.php

2.2 Tuttavia, è possibile che i contenuti rimossi vengano conservati come copie di backup per un determinato periodo di tempo (pur non essendo visibili ad altri).

3.7 Non pubblicare contenuti: minatori, pornografici, con incitazioni all’odio, con immagini o grafica di nudo o con violenza gratuita.

4.3 Non creare un altro account senza il nostro permesso se l’account originale viene disabilitato.

5.5 Se l’utente viola ripetutamente i diritti di proprietà intellettuale di terzi, Facebook disabiliterà il suo account nei casi in cui lo riterrà opportuno.

Ancora una volta non rientro in alcuna delle specifiche sopra riportate, tanto meno nella 5.5, in quanto giammai ricevetti da Facebook un warning prima d’ora.

I Community Standards: http://www.facebook.com/communitystandards/

  • La nostra politica vieta assolutamente i contenuti pornografici o con immagini di nudo. Tutti i contenuti con riferimenti sessuali inappropriati verranno rimossi. Prima di pubblicare contenuti di questo tipo, rifletti sulle conseguenze che potrebbero avere su di te e su coloro che li visualizzano.
  • I contenuti che violano le nostre condizioni potrebbero essere rimossi dal sito e (in alcuni casi) soggetti ad azioni legali o di altro tipo.

Anche in questo caso, ammesso e non concesso che tale foto possa essere definita porno, si parla di contenuti rimossi e non di ban. Eccezion fatta se vogliono fare rientrare la loro azione in “azioni di altro tipo”.

Se qualcuno di voi volesse fare l’avvocato del diavolo spiegandomi dove sbaglio o cosa non ho letto mi farebbe un gran piacere. Per gli altri che invece avallano la mia contestazione, chiedo di aiutarmi in questo cammino contro la CENSURA e la prepotenza di questi monopolisti del web!

[Aggiornamento 22 agosto 2011] Qualche giorno prima del 12 agosto ho inviato l’ultima email a facebook, che ricopiava in modo educato questo post:

Posso capire che la mia foto fosse border-line e che abbiate ritenuto opportuno rimuoverla, ma non capisco il motivo per la disabilitazione dell’account.
Ho cercato sia nei “terms” sia nelle indicazioni comunitarie, ma non ho trovato alcun punto in cui dichiarate che conseguentemente ad un unico ban di foto ci possa essere la disabilitazione dell’utente.
Vi prego quindi nuovamente di riabilitare l’utente, al quale sono legate molte fanpage aziendali, importanti comunicazioni e campagne pubblicitarie a pagamento.
Rimango in attesa di vostra cordiale risposta.
Grazie.

Il 12 agosto la simpatica Nada mi ha risposto con un po’ di tiratina di orecchie e la decisione di riattivare l’account, una sorta di grazia presidenziale che cade dall’alto, o che pone una pietra su una violazione delle loro stesse regole?

Ciao Riccardo,
Di recente abbiamo sospeso il tuo account poiché una foto che hai caricato violava le Condizioni di Facebook. Dopo aver analizzato il tuo appello, abbiamo deciso di riattivare il tuo account.
Al fine di garantire la conformità del tuo account, rimuovi immediatamente eventuali foto con riferimenti sessuali espliciti e leggi le nostre normative riportate negli Standard della comunità di Facebook: https://www.facebook.com/communitystandards/
Siamo spiacenti per qualsiasi inconveniente. Grazie per la collaborazione e per il tuo contributo a mantenere Facebook un sito sicuro e apprezzato da tutti.
Grazie,
Nada

Evito ogni altro commento e mi sono limitato a sottolineare solo un paio di frasi!

ps: non dite a Facebook che mi sono creato un altro account (o altri 10?), perchè quello viola le loro regole veramente

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16 pensieri su “Facebook e la censura

  1. Lauryn

    gh mi viene da sorridere, ma capitano tutte a te? mannaggia XD
    comunque sarà stato qualche bacchettone che ti ha segnalato, anche se non mi spiego il ban completo dell’account, e che avrai mai detto (foto a parte)? secondo me qualcuno ti punta XD

    Rispondi
    1. Merlinox Autore articolo

      A prescindere da tutto è previsto il ban della foto, non dell’utente. Secondo me ho censurato perchè pubblicamente ho ripubblicato quella foto dicendo che non era per niente pornografica e invitando gli altri a ripubblicarla, in nome della NO_CENSURA!

      Rispondi
      1. elisa

        Capisco che tu abbia agito in nome della ‘NO_CENSURA’, però questi mezzi non sono, secondo me, molto rispettosi della cultura altrui. Perché ripubblicare ‘a catena’ un’immagine che aveva dimostrato di essere, almeno per loro, oscena? Io penso sia indelicato nei loro confronti, tanto più che tu sei in casa ‘loro’, come hai notato anche tu. Lo so che per te, come per la maggior parte (spero!) di noi italiani quell’immagine non ha niente di pornografico, ma per la cultura anglosassone quell’immagine può effettivamente risultare molto più scioccante che per noi italiani (per motivi che sarebbe lungo spiegare). E riproporre ‘a nastro’ un’immagine-tabù non è il modo migliore per sconfiggere questo tabù, né per far capire agli altri che si è stati ‘ingiustamente’ censurati.
        Il concetto di ‘ingiusto’ deve essere *discusso*, non ‘ribadito’ con maniere che per ‘l’altro’ possono essere offensive. La discussione educata, rispettosa e razionale è, secondo me, il modo migliore di avere un risultato positivo, e anche se questo risultato non avviene comunque c’è da guadagnarci da entrambe le parti, perché c’è stata perlomeno una conoscenza del punto di vista altrui.
        Altrimenti è come se io mi ostinassi a ripeterti ‘a nastro’ una parola che per te è offensiva e volgare, con la pretesa di convincerti che non lo è; ma in questo modo aumento solamente il tuo disgusto e la voglia di ‘prendere le distanze’.

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        1. Merlinox Autore articolo

          Hai perfettamente ragione. Il mio messaggio era provocatorio. Però in nessuna delle loro comunicazioni (nemmeno al ripristino dell’utente) hanno mai fatto riferimento al mio provocatorio status ma sempre alla foto.

          In base alle loro regole non possono sospendere un account per una cosa simile, ma solo bloccare la foto.

          Rispondi
  2. Silvia

    Ma cosa avrai mai pubblicato? E poi…in quanti stanno facendo il tuo stesso errore? No, perchè sempre più spesso vedo account disabilitati da fb senza apparente motivo…o quelli di fb danno i numeri o noi tutti abbiamo qualcosa che non va, visto che non ci rendiamo conto di cosa succede…

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  3. liliansi

    Ma che schifo. Capisco il disagio per aver perso le fanpage ma a livello di social personale meglio perderlo che trovarlo. Questo è quello che succede quando non c’è un organo di controllo super partes. I grandi fanno il bello e il cattivo tempo con i nostri dati e i nostri account.

    “Per gli altri che invece avallano la mia contestazione, chiedo di aiutarmi in questo cammino contro la CENSURA e la prepotenza di questi monopolisti del web!” E come? Se hai qualche idea ben venga

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    1. Merlinox Autore articolo

      Qualche idea ce l’ho ma vorrei tenerla per un futuro post. Nel frattempo possiamo ricondividere questo articolo in giro per il web, magari anche su facebook stesso.

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  4. corretta alimentazione

    Ma non se ne può più con queste censure e queste assurde regole di Facebook! Se ne approfittano perché ormai hanno milioni di utenti, però non devono mai dimenticare che la loro fortuna la devono a noi utenti! Riguardo ai dati persi però, lo sai che potevi fare un backup? Dal proprio profilo è possibile scaricarsi tutti i propri contenuti. Ciò non toglie che non possano disabilitare gli account senza motivo. (Kleos)

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    1. Merlinox Autore articolo

      Diciamo che la trasparenza in Facebook è un concetto relativo, e il mio caso penso sia decisamente rappresentativo. Del backup non lo sapevo, anzi ti ringrazio molto per avermi dato questo suggerimento (account > impostazioni account > generale > scarica una copia dei…). E’ molto triste però da parte tua che vieni qui a criticare e poi cerchi di fare link building a “corretta alimentazione” oltre tutto con dei link no follow: utilità zero e ci fai solo una brutta figura.

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