Facebook: account disabilitato

Ebbene si. Mi hanno disabilitato l’account. Dopo l’epopea dell’account disabilitato di Google, sono riuscito a farmi disabilitare anche l’account di Facebook. Se con Google ancora oggi non so se alla base ci fosse un motivo per la pena, tantomeno per la riattivazione dopo 2 giorni, con Facebook almeno so il perchè.

Qualche giorno fa ho letto che all’amico Rudy Bandiera avevano bannato una foto: un primo piano di uno slip da mare (bikini) di una ragazza, col marchietto Lovvotica e una evidente camel tap, ovvero quella visione della f**a da vicino che Elio cita in una nota canzone.

Un’immagine chiaramente provocatoria, border line, ma sicuramente non rappresenta né un nudo né un porno. Comunque non c’è storia: se negli altri social network l’immagine è tranquillamente circolata, tra varie critiche, su facebook: BAN! Nel mio caso – in cui invitato la gente a riproporla – non solo l’immagine è stata cancellata come a N altri, ma mi hanno bannato l’account: DISABILITATO.

Chiaramente non accedo più al mio Facebook, alla gestione dell’advertising Facebook a pagamento, all’amministrazione delle mie pagine e dei miei gruppi. Ne nasce quindi un piccolo vademecum da seguire, per evitare di fare i miei errori.

Come agire su Facebook

Alcuni dei consigli non sono ligi alle regole del social: se li usate la responsabilità è vostra. I consigli espressi valgono anche per tutti i service sociali online.

  1. Devi tendere a Dio: lui era uno e trino, tu puoi accontentarti di essere bino! Non avere mai un solo account: un personaggio di scorta è doveroso.
  2. Sii societario: fanpage, gruppi o altri “oggetti sociali” non devi mai gestirli da solo. Almeno un altro amministratore deve esserci, in modo da poter sempre avere un capo se uno viene decapitato.
  3. Diversificati: devi gestire gruppi di pagine diverse? La soluzione migliore è avere account diversificati, sempre per le ragioni del punto 2.
  4. Egoista sempre, la colpa è altrui: devi fare test, prove, esperimenti, provacazioni? Beh non farle mai in prima persona, ma lascia che le tue personalità collaterali facciano il lavoro sporco per te.
  5. Moralità relativa: restiamo in tema Elio “Ti lascio per un tossicomane che non fa un cazzo tutto il giorno, che bestemmia e picchia i bambini” ma non postare mai un paio di chiappe o un seno troppo in evidenza. Ma è tipo comportamento da americani: per loro è normale passare le serate al night con le tipe che lapdanzeggiano però ancora oggi parlano del capezzolino della Jackson a quel famoso superbowl (2004)!

Qualcosa da aggiungere? Lo inserisco volentieri! Io si la aggiungo: dopo giorni che continuo a richiedere via email di essere riabilitato o comunque risposte è snervante la pagina alla quale si viene reindirizzati dopo l’invio del form: a breve riceverete una risposta. Ma per piacere…

Vergogna! Alla faccia dell’usabilità pochi minuti fa (1312 02082011) mi hanno risposto: in inglese. Perchè devo sapere l’inglese se sono iscritto a Facebook Italia? La risposta è un exploit di gentilezza:

Hi,
Your account has been disabled for violating the Facebook Terms. Facebook disables users who:
• Upload content that is sexually suggestive or contains nudity
• Send messages containing sexually explicit language
• Send friend requests or messages to strangers
Unfortunately, we will not be able to reactivate your account for any reason.
For more information about our policies, please read the Facebook Community Standards:https://www.facebook.com/communitystandards/
Thanks,
Nada
User Operations
Facebook

Temo di dover dire addio a molte pagine. Intanto ho provato a replicare e vediamo che accade. Nel frattempo se volete mi trovate qui.

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21 pensieri su “Facebook: account disabilitato

  1. Elena Brescacin

    Merlinox, seguo da poco il tuo blog
    sono sconcertata dall’ipocrisia di certi atteggiamenti da parte di facebook (temo però che gli altri social non siano da meno)
    Non ho suggerimenti da darti, al momento, su “come stare su facebook” ma quello che mi sconcerta, è una cosa molto semplice:
    lasciano tranquillamente passare pagine che parlano di IMPROBABILI “cure alternative” per malattie gravi (HIV/AIDS, cancro, diabete), rimedi con nessuna base scientifica e pericolosi al 100% nonostante ci siano persone che per averli seguiti hanno perso la vita.
    Quello sì, passi.
    Prova te a mettere campagne di lotta all’HIV/AIDS con espliciti riferimenti al profilattico, prova a mettere qualche parolaccia in più nello status, prova a tirare un “sano” bestemmione per quello davanti che t’ha tagliato la strada…
    Minimo è il ban, e se ti va male, 309 euro di multa.
    Ma si può?

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      1. Elena Brescacin

        Certo, io ho parlato di “facebook” perché è di questa azienda che si sta parlando, della politica che questa azienda -e anche google- sta prendendo
        Ma internet, di fatto, non è altro che lo specchio di quello che vediamo tutti i giorni per strada.
        L’ipocrisia che vediamo in chi gestisce determinati servizi pubblici in rete, non è diversa da quella delle nostre istituzioni politiche e religiose, una serie di atteggiamenti che costringono a trovare degli “escamotage”, come quelli che nel contesto virtuale hai descritto su questo post, ma anche in reale ne dobbiamo escogitare di tutti i colori tutti i giorni!
        Comunque personalmente non mi sorprendo più: google e fb sono società americane, GRANDI società americane; la cultura americana non è nuova ad assurdità simili, quindi…

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        1. Merlinox Autore articolo

          E noi ci facciamo inebriare dal modello americano!
          Come ci siamo fatti inebriare da Obama e adesso gli USA sono sul lastrico. Voglio dire io non ho nulla contro Obama e non voglio parlare di politica, ma in Italia mancava poco lo sostituissero al crocefisso da quanto lo adulavano!

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  2. xma001

    Ciao Merlinox ti seguo da un pò anche su twitter.. faccialibro, beh ipocriti è dir poco..comunque ricordo che se Borghezio è al governo qualcuno l’avrà votato, tanto per restare nell’attuale..

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    1. Merlinox Autore articolo

      Eh eh l’abbiamo importato da oltre oceano, noi che si era inventato la “commedia all’italiana”!!!
      ps: non parliamo di poiltica qui, ti prego, altrimenti mi autobanno da solo da wordpress.

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      1. Elena Brescacin

        si si, va be’: i politici, la tv, le tifoserie del calcio, ce ne sarebbero un sacco di esempi di inciviltà da fare
        Credo che l’unica soluzione per non farsi bannare, al di là di ogni escamotage che possiamo cercarci, sia _dove possibile_ non “dipendere” troppo da un servizio
        Certo il ban che merlinox ha subito da google è stato pesante, lui -come me e molti altri- hanno basato molte attività sui servizi di google sono effettivamente comodissimi; ma bisognerebbe sempre dove possibile cercare delle alternative “di scorta”

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  3. Pingback: Facebook: bestemmie no, truffe sì | IAD Killer

  4. Gregorio

    Io continuo a preferire i blog ai social, con l’eccezione di Meemi.
    Almeo se mi banna merlino posso mandargli una mail di improperi, sicuro che la legge luie non un robot 🙂

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  5. Mario Imbianchino

    La comunità web tutta è affranta per questa seconda perdita e ingiustizia terrena. Da parte di noi tutti plebei del web, che ti adoriamo e leggiamo ogni giorno, ti porgiamo le nostre più sentite condoglianze e ti siamo vicini concedentoti la nostra spalla. Sacrificando i tuoi account nelle varie sperimetazioni hai sempre dimostrato coraggio ed onestà nel voler dimostrare a noi tutti plebei che il web è altro di quello che appare. Sei un grande hacker e la perdita del tuo account e di tutte le tue parentele è una cosa che ci ferisce… morale della favola ?! Basta co sta ca**o di lovvotica 🙂

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    1. Merlinox Autore articolo

      Carissimo Imbianchino, grazie per la testimonianza. La lovvotica purtroppo non la si può fermare, ormai è partita. Mi spiace.

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  6. Stefano

    Non sei fortunato ultimamente con gli account. Sarai stato segnalato n volte da qualche simpaticone, perchè per una semplice foto mi pare eccessivo. Comunque sottoscrivo i tuoi consigli. Anche io (inevitabile) ho altri 3 account fittizzi che utilizzo per gli esperimenti. Sarà per questo motivo che gli utenti di facebook hanno superato quota 750.000.000? In realtà siamo 4 gatti con triplici e più personalità 😛

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    1. Merlinox Autore articolo

      Questa volta un po’ me la sono cercata, solo che mi sembra un provvedimento veramente assurdo. Ma temo che più che per la foto (postata e bannata ad altre n persone) sia stata per la apologia alla sovversione con una esplicita richiesta ai miei amici di ripostarla. Comunque caro Facebook WLF!!!

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  7. Luca

    Una vera vergogna Merlinox…quanti moralismi…quanta ipocrisia..verrebbe voglia di boicottare direttamente Facebook. Ora che ci penso, forse non avrei dovuto dirlo…aspetta vado a vedere se il mio account Facebook è ancora attivo ha ha

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  8. Pingback: Facebook e la censura

    1. Merlinox Autore articolo

      Ho scritto nel form che ti consigliano di usare quando non riesci a loggarti. Tante volte… ma penso sia solo una questione di tempo!

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