Comunicato stampa: cosa non fare

Qualche giorno fa ho ricevuto una email – stile comunicato stampa – che mi ha un po’ scosso. Non tanto per il contenuto dal punto di vista “semantico”, ma per alcune scelte e per la presentazione. Mi è quindi venuto in mente di scrivere alcune cose assolutamente da NON fare quando si scrive un comunicato stampa e lo si invia.

Chiaramente sono mie opinioni. Se non le condividete ditemelo che ci rifletto: “modificarsi” e cambiare idea penso siano le gioie della crescita. Se invece cercate idee e indicazioni per i comunicati chiedete ai ragazzi come scrivere un cs.

  1. Partiamo dalla partenza. Se mi arriva una email con “Ciao Merlinox…” come minimo suppongo che mi conosca. Se non ti conosco, non ho ricordo di te e non hai colto la mia attenzione nelle prossime 10 parole, inizi a darmi fastidio. Vuoi mandare il CS a tanta gente e ti sei fatto un DB? Perfetto… però prima di spararmi info che magari non mi interessano (spam) chiedi preventivamente scusa per il disturbo e chiedimi se mi interessa.
  2. Non mettere errori di punteggiatura nelle prime 3 righe dell’email, che magari sono le uniche che i destinatari leggono prima di cliccare su elimina o spam.
  3. Procedi piano: la gente fatica a leggere a prescindere, figurati cose che potenzialmente non ha richiesto o per le quali non prova interesse. Frasi piccole e qualche richiamo visivo (grassetto) sono dei buoni aiuti.
  4. Cerca di essere “distaccato” da quello che dici. Dare aggettivi valutativi a qualcosa che presenti può essere negativo: ok essere emotivi e fieri della propria creatura ma è meglio siano le funzionalità e i fatti a parlare. Sarà poi chi legge eventualmente a valutare se emozionarsi.
  5. Se stai presentando un social network, proprio di questi tempi, la prima cosa da fare è spiegare cosa ha di innovativo il tuo prodotto: siamo già sommersi da Facebook, Google Plus e Twitter… un altro social per avere delle chance deve dare qualcosa che gli altri non danno e deve ricoprire necessità condivisibili.
  6. Non promuoverti – specie a professionisti – illustrando la tua rassegna stampa: dimostra il tuo valore con le funzionalità e al massimo accenna alle principali voci che in modo “esclusivo” hanno parlato dello stesso. Esclusivo significa non il copiaincolla del tuo CS, ma che si sono interessati e hanno scritto qualcosa di importante.
  7. I social bookmark non sono giornali: tutti sappiamo che pubblicano qualsiasi cosa noi si pubblichi… metterli nelle referenze è una cosa aberrante!
  8. Non citare articoli di grosse fonti, addirittura ponendone il link, e poi magari è solo uno di quegli articoli di riempimento del tipo “10 nuovi social network”: la figura è pessima.
  9. Citare in un comunicato stampa che qualcuno ti segue su Twitter mi sembra davvero fuori luogo.
  10. Evita allegati all’email che appesantiscono solo il messaggio, ma anche sfilze di link inutili di ripubblicazioni  o tue segnalazioni: piuttosto fai una pagina “rassegna stampa” dove metti solo i principali articoli scritti sull’argomento evitanto come la peste ripubblicazioni, autocelebrazioni o intrusioni su siti per autopromozione.

In ultima, una regola da santificare: se mandi un comunicato stampa preparati che qualcuno potrà anche leggerlo attentamente e decidere di scriverci un articolo sopra. Magari quell’articolo non sarà la copia di quando suggerisci ma sarà una critica negativa che rischia di farti fare una figuraccia sul web tutto, oltre al fatto che probabilmente l’hai già fatta spammando o offrendo qualcosa di basso lignaggio.

ps: evito di pubblicare il link del mittente di quel CS!

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8 pensieri su “Comunicato stampa: cosa non fare

  1. Dario Pellizzari

    La “rassegna stampa” non ha più il valore di 20/30 anni fa. Andrebbe ripensata. Ad esempio: “rassegna stampa fino al 2000” – “rassegna stampa dal 2000 ad oggi”. Un follower, in effetti, non è un contenuto da inserire in una rassegna stampa. Condivido il tuo punto di vista. Dario

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    1. Merlinox Autore articolo

      Spiega il “mai inviare un comunicato stampa via email” che magari lo integro nel vademecum (anche se mi sembra un po’ troppo chiamarlo così).

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  2. Irene

    I comunicati stampa sono una cosa che riguarda le agenzie di comunicazione vecchio stampo, quelle che scrivi il comunicato una volta sola e lo invii a tutti i gornalisti che conosci sperando che qualcuno abbia un “buco” e decida di pubblicarli. Ma nel web, con google panda che se vede l’ombra di un duplicato fa un’anatema a te e a tutta la tua famiglia, meglio poche righe per presentarsi e un link a una buona risorsa.

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