Merlinox's Blog

Cloud e Trasferimento File Remoto

Benvenuto nel cloud, benvenuto tra le nuvole. Il cloud è quel sistema silente che ti risolve un sacco di problemi. Perché silente? Perché a prescindere dal servizio che hai scelto spesso e volentieri te ne dimentichi, lo usi sincronizzato con le cartelle del tuo computer e dormi sonni tranquilli perché i tuoi dati sono al sicuro, da qualche parte. Ti accorgi che lo stai usando quando nascono dei problemi…

In #MammaMrx introduco il cloud così:

Oggi cosa è successo? È come se avessimo fatto un tuffo nel passato, solo che il super mega computerone factotum invece di essere nella sala server aziendale si è spostato in un luogo indefinito chiamato “nuvola” (cloud in inglese), connesso via Internet. Soprattutto il server ha perso la sua fisicità trasformato da macchina fisica (hardware) a potenza di calcolo e spazio di archiviazione, indipendentemente da chi fisicamente effettua il lavoro sporco.

Da tempo immemorabile sono utente di Dropbox, ma nell’ultimo periodo mi sono successe due cose che mi hanno ricordato del cloud:

Nel mio caso ho fatto una cosa abbastanza semplice: avevo già un profilo su OneDrive (il cloud disk di Microsoft) sincronizzato sul mio PC. Ho preso le cartelle selezionate su Dropbox da spostare, e ho fatto copia incolla su OneDrive. L’operazione sul mio SSD del PC è durata qualche secondo, il trasferimento dei file in cloud (ho una ADSL Wind) sta durando praticamente quanto il mio percorso scolastico… ;(

Mi sono quindi chiesto: possibile non ci sia altra strada? Dopo un po’ di query finalmente ho trovato una soluzione per trasferire i file in cloud. Non sono se sia “la” soluzione, so che è un tool magnifico, che si chiama MultCloud.

 

MultCloud: Cloud Dashboard per trasferimenti e gestione

Cosa fa MultCloud? Permette di collegare dischi virtuali in cloud (dropbox, onedrive, amazon, google drive, …) tramite le API e consente principalmente di fare 2 cose:

Come funziona il porting dei file? Loro mettono a disposizione la loro banda potentissima e consentono di trasferire 1 TeraByte di dati nella versione free, 10 TeraByte nella versione condividendo il servizio sui social, una quantità infinita con la versione a pagamento.

La versione a pagamento prevede anche una super velocità. Super velocità che mi fa paura solo a pensare: ieri ho trasferito 1 GB di materiale in 52 minuti netti, una vera favola! Il trasferimento file avviene oltre tutto in modo totalmente estraneo dal client, dal browser. Una volta che si “comanda” cosa trasferire (via drag-n-drop, copia/incolla, task) lui parte con l’operatività: si può tranquillamente uscire dal sito, tanto ci pensano loro.

Non basta? Il tasker (“Transfer” nel menu) consente di creare un task (lavoro) di trasferimento e tra le opzioni disponibili la possibilità di ricevere una email con il reportino del lavoro eseguito. Qualcosa tipo:

Non so a te ma a me sembra davvero fantastico! Come puoi vedere dall’immagine, non solo puoi accentrare la gestione di servizi di cloud diversi, ma puoi collegare profili diversi dello stesso servizio. Come vedi io ho collegato 2 dropbox diversi: l’autorizzazione è la classica che si usa nelle app, dovrai solo ricordarti di fare logout dal servizio (es: Onedrive) dopo averlo collegato a MultCloud per connetterne un altro, ovviamente ti verrà richiesta la login e il “allow” all’accesso.