Chrome e GeoLocalizzazione

Chrome per chi sviluppa è un browser fantastico, perché è dotato di tanti strumenti per fare verifiche (debug) e fare simulazioni. Alcune delle sue funzionalità sono “nascoste” o meglio si conoscono pochissimo e  vengono costantemente incentivate versione dopo versione. Ad esempio: lo sapevi che con Chrome puoi emulare la tua posizione geografica (latitudine, longitudine) come se avessi un fake GPS?

Il mio consiglio – per chi sviluppa e per chi deve fare test di usabilità – è seguire con una certa attenzione questa pagina: https://developers.google.com/web/tools/chrome-devtools/
Ci sono un sacco di interessanti spunti e soprattutto un sacco di indicazioni su come sfruttare a pieno le potenzialità di test che offre.

Come detto sopra, tramite i Sensors, con Chrome è possibile modificare la propria: geolocalizzazione, orientamento del device (chiaro si intende tablet/smartphone) e le impostazioni del touch.

L’emulazione della posizione geografica è molto importante, soprattutto per quei siti che si rivolgono principalmente al local per offrire prodotti o servizi. Attenzione: quando si parla di geo-localizzazione ci si riferisce alla comunicazione da parte del proprio device della posizione definita in latitudine / longitudine. Tant’è che il browser chiede preventivamente il permesso per poter accedere a quel dato ( = scegli se condividere quel dato):

Condividi la tua posizione fisica (GEO Location)

Cosa ben diversa è quando un sito (o servizio online tipo Analytics o AdWords) cercando di riconoscere la tua posizione tramite l’indirizzo IP (che è un dato che il browser passa obbligatoriamente alla richiesta di una pagina al server web). In quel caso non vi è comunicazione della posizione, ma vi è una stima basata su database che associano range di indirizzi IP a ipotetiche posizioni.
Prova ad esempio a vedere la tua posizione (approssimata via IP) in questo sito: https://geoiptool.com/it/. Se navighi con un proxy con un IP bielorusso, la tua posizione sarà in Bielorussia, non a Bologna o Rimini! Lo stesso Google specifica questa cosa: “Le località basate su IP sono approssimative”.

Torniamo a noi: per emulare una posizione in Chrome è sufficiente aprire la Developer Tools (F12 o SHIFT+CTRL+i), andare sul menu (3 puntini verticali sulla destra), quindi “More Tools” e “Sensors“. A questo punto puoi selezionare una delle location preimpostate o inserire un indirizzo tramite lat/lng:

Chrome: Impostare i GEO Sensors

Per trovare gli indirizzi definiti con latitudine e longitudine puoi usare Google Maps: seleziona un punto sulla mappa, tasto destro “Che cosa c’è qui” ed ottieni i dati che ti servono.
Es: Ora sono a Moto Kavata (-10.894594, -165.866901)

Ottenere Lat/Lng con Google Maps

In alternativa puoi usare questo sito: https://www.latlong.net

Ora sei capace di emulare la tua posizione fisica e di inviare ai siti un lat/lng contraffatti: se vuoi fare dei test per vedere se tutto funziona correttamente ti basta usare un sito tipo https://mycurrentlocation.net: ricordati di aggiornare la pagina dopo aver settato la posizine e di aver dato il permesso al sito di leggerli!

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