Chi ha passato qualche anno della sua vita sognando una NSR 250 o un VFR 400 RR districandosi nel traffico in sella a un Bravo può capire quanto possa essere gratificante osservare quelle moto nel proprio garage, riprodotte con la dovizia di particolari e la fedeltà che solo i giochi Polyphony sembrano possedere, a nostra disposizione insieme ai circuiti più belli del globo.

Sebastiano, stavi parlando con me? Si sono arrivato tardi alla play2, però sono arrivato! 

Nextgame.it: Tourist Trophy: The Real Riding Simulator: Recensione

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