Istat sviluppo e futuro

Oggi mi è arrivato l’enorme plico dell’Istat con tutta la modulistica da compilare e l’enorme guida per compilarlo. Dentro anche la busta per rispedire il tutto compilato al mittente.

Già il concetto di “censimento” non so perchè ma mi fa sorridere: mi riporta alla mente la natività di Cristo. Ma la cosa che più mi fa ridere è che dopo che ho ricevuto un tomo di un chilo (cifra casuale esagerata) di carta, portato chiaramente da un postino / fattorino con tutti i suoi relativi costi e il rischio del suo mestiere (visto che lavora in strada) sulla prima pagina scrivono “Compila il modulo online oppure… compila questo che ti abbiamo spedito”.

Ma porta pupazza ladra, non pensavate fosse possibile trovare una soluzione diversa? Tipo che mi mandate una cartolina con l’invito a compilare il modulo online e al massimo un contatto per richiedere l’invio di quello cartaceo?

IL COSTO: Il costo massimo complessivo previsto per la realizzazione del 15mo Censimento della popolazione e delle abitazioni è di 590 milioni di euro […] Il costo per abitante sarà di circa 10 euro per l’intera operazione censuaria, un livello più basso del costo pro-capite del Censimento statunitense (34,4 euro) e lievemente più elevato del costo pro-capite del Censimento britannico (8,7 euro). > fonte RivieraOggi

Meno male che siamo nel connesso mondo del 2011!

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