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Oggi ho deciso di fare il mio dovere di cittadino e di professionista. E con umiltà mi sono rivolto al neo Ministro Michela Brambilla, sperando in una condivisione di quanto ho scritto. La lettara è stata inviata al Ministro del Turismo tramite il suo sito personale, alla pagina contatti.
Dopo la segnalazione dei fatti inerenti il tanto citato caso Telecom, ho ricevuto la risposta ufficiale dell’antitrust (Direzione Generale per la Tutela del Consumatore).
Dopo 15 minuti di ricerca sono finalmente riuscito a trovare l’orario di partenza della prima tappa dolomitica del Giro d’Italia 2009: Padova - S. Martino di Castrozza.
Il sito della Rai dedicato al Giro è piuttosto carino, solo che a mio avviso ci sono dei buchi di usabilità da panico. E siccome qui spesso si parla di quello vorrei valutarlo con voi.
Il primo grosso lack che ho trovato è la mancanza veloce di un diario delle tappe. Secondo me un sito che tratta un evento simile dovrebbe puntare subito su un bel widget con date delle tabbe, orari e percorso. Una sorta di veloce diario: una banale tabellina.
La voce Palinsesto, invece, è relegata in basso a destra, senza possibilità di navigazione nelle giornate e soprattutto, ci sono entrato 2 minuti fa, da indicazioni del programma di ieri.
Alla fine ho trovato l’orario nella scheda della tappa (giro_d_italia/tappa_4…), però ragazzi che fatica. Voi cosa ne pensate? Sono io che ho una visione errata della navigazione?
Il sito ufficiale del giro è www.giroditalia.rai.it, appuntamento alle ore 13.05: direzione San Martino! La foto allegata la trovo splendida: il ciclismo è fatica, sacrificio e tanto allenamento. Una ottima scuola anche per i più piccoli. Facciamo il possibile per ripulirlo dal doping.
foto di Lourenco Abreu
Che sia un caso che mi si è bruciata da 5gg la batteria del portatile e oggi mi è arrivata la mail da acer store con l’offerta batterie?
Oggi voglio condividere con voi una disavventura avvenuta con un servizio di supporto di un hosting italiano: un problema di configurazione del DNS. In questa fase voglio evitare di fare nomi per non creare troppi casini e vi prego di non iniziare a indovinare, tanto sono certo che ci riuscireste benissimo.
Quello che voglio che cerchiate di fare è di leggere lo scambio di email facendo finta che il cliente non sono io, bensì un cliente con conoscenze web normali e non approfondite riguardo al mondo dei dns, domini etc.
Forse la saga per ottenere una nuova linea telefonica sta per terminare. Alcune settimane fa gli scavi in strada e settimana scorsa la scatola Telecom, negli scantinati del condominio, era connessa e sigillata.
Ho atteso qualche giorno e poi ho rifatto nuovamente (quarta volta???) la richiesta di linea a Infostrada. Nel mezzo c’è stata anche una telefonata ricevuta da Fastweb che, non ho idea di come, mi ha detto "Sig. Mares sappiamo che lei ha la linea… è interessato???". Lo sapevano loro… io no!
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Non so se essere più arrabbiato perchè perdo del tempo, perchè non ho ancora un telefono o perchè un’azienda Statale paga degli impiegati per perdere tempo.
A seguito della mia nuova richiesta di linea telefonica a Infostrada, diligentemente mi telefona un signore di Telecom: fortunatamente molto gentile ed educato.
Con grazia mi comunica la loro disponibilità di mandarmi in settimana un operatore per l’installazione della linea. Qui adesso ci vorrebbe Ruggieri… ottimo materiale per il Bivio.
Situazione 1: faccio lo stronzo
Se non avessi nulla da fare, accetterei di buon grado la proposta dell’operatore. E accoglierei il buon tecnico telecom presso il condominio in cui vivo per vedere la faccia di quando si accorgie che non è coperto da linea. Totale? Ha perso mezza giornata di lavoro lui a venire inutilmente a casa mia e quindi fare le pratiche di "intervento inutile". E ha perso tempo pure il call center a chiamarmi per niente. Senza contare che io avrei perso mezza giornata del mio lavoro.
Situazione 2: la realtà
Comunico al callcenter che non ho la linea e cortesemente chiedo perchè mi chiamano dato che le linee sono loro e meglio di loro nessuno può sapere che sono senza??? Lui mi dice che l’ordine gli arriva da Infostrada e che quindi sono tenuti a chiamarmi…. Morale? Mi dice che comunicherà ai tecnici Telecom e a Infostrada che la linea non c’è e che non possono farci nulla.
Gli chiedo quando mi daranno una linea, che sono due anni che la aspetto…. ma nulla di fatto. Mi dice chiama il 187! E al 187 se non sei un abbonato, quindi non hai una linea…. non parli con nessuno!!!
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| Da Trading in Italia |
Chi è sposato o è stato sposato, sa sicuramente come cambia la vita… min**ia se cambia! E sa benissimo un’altra cosa: che bisogna esaudire i desideri esaudibili della moglie: ne abbiamo solo di guadagno.
In questo caso mia moglie Vuole la linea telefonica, anche se io un paio di anni fa ci avevo provato. Ma adesso al Vuole, con la V maiuscola e a me non resta che fare due cose:
- assieme alla linea inserire una bella ADSL
- fare in modo che la linea arrivi
Purtroppo però abitiamo in una nuova zona residenziale. E Telecom, indipendentemente da quanto dice la legge, non ha alcuna intenzione di portare "il cavo". Volete saperne di più? Leggetevi TELECOM MONOPOLISTA e capirete!
Inizia quindi una nuova esasperata lotta contro Telecom a favore dei diritti del cittadino: questa volta senza pietà. Un’unica frase davanti agli occhi, pubblicata al momento della mia richiesta da Infostrada:
All’indirizzo Via XXX, YY - 45100 Rovigo (RO) è disponibile l’offerta richiesta.
Infostrada ti regala 150 euro di sconto in 12 mesi e finalmente hai la possibilità di dire addio al canone Telecom!
Si parte… e avrò bisogno di tutti voi!
foto di BiaXLeon
L’ottimo servizio di tracking utenti e statistiche Whos’ di Amung cambia avito e si rinnova. L’interfaccia ora, invece di mostrare singolarmente le varie feature (mappa, tracking pagine e grafico storico) ora mostra una Dashboard.
Per i blogger smanettoni (detti anche geek blog) è una vera manna dal cielo. Se poi la legate a lloogg è fatta
Insomma i buoni blogger non possono limitarsi solo a scrivere belle cose: devono anche preoccuparti delle problematiche di ottimizzazione, di SEO, ma soprattutto analizzare per bene cosa i navigatori vogliono da loro / preferiscono.
Ne parlavo qualche tempo fa. L’ho definita epoca prostitutica e l’ho inserita come terza blogosfera delle blogosfere. Ma la situazione è peggiorata almeno nel mondo dei blog.
Ormai non c’è più niente da fare. La regola vuole che scrivi un post e che poi lo pubblichi in più social possibile, con un titolo che sia il più curioso sfottoso critico coinvolgente possibile. E non dimenticarti che molti non entreranno nemmeno nel tuo sito: si limiteranno a votare il tuo titolo o a commentarlo.
Ma soprattutto la cosa peggiore è che devi mandari il link del social a tutti gli amici, altrimenti nei social più importanti, primo fra tutti oknotizie, la homepage non la vedi, e gli accessi da numero te li scordi.
Ma il peggio del peggio sono quelli che segnalano ai social siti di altri social, per pubblicizzare il social: ormai siamo entrati nel ridicolo dei ridicoli. Il problema è che la piattaforma PLIGG, il CMS per creare i social, è free: e tutti corrono a installarsela nel loso spazietto PHP / MySql convinti che ci siano ancora margini di guadagno.
Io posso dire che continua a segnalare gli articoli nei social, che ce devo rimette solo io, ma che finalmente sono uscito dal tunnel della votazione2.0 e mi sento molto meglio. Più rilassato, più tempo per i miei post e più tempo per leggere blog interessanti in giro per la rete e socializzare realmente con commenti.
L’iter di questo test è stato:
Ripeto per l’ennesima volta. Commentate nei Blog.
Arricchite della vostra presenza i blogger che investono scrivendo i post stessi.
Non arricchite i social. Commentate nei blog: vivono di quello, sono nati per quello.
p.s.: il post originale di questo mio test è questo: con un’eccezionale foto di due bimbi che ridono. La meraviglia della purezza e della genuinità. Un sorriso. Punto.
foto di skampy









