Capobecchino vs Merlinox

Capobecchino vs MerlinoxOggi voglio proporvi una intervista a una persona per me speciale che si chiama Capobecchino. Un personaggio la cui web notorietà non ha alcun bisogno di introduzioni. Molti lo conosco come patron di Meemi ma scoprendolo bene si rivela una persona ricca, ahilui – per ora – solo dentro!

E come "bella persona" ama circondarsi di bella gente e io mi sento onorato di potermi sentire quotidianamente con lui per critiche, confronti e minchiate varie 🙂

Ma non sarà la solita intervista con le domandine prefabbricate. Una intervista doppia, con le domande nate dopo le risposte: una sorta di ping pong per conoscere meglio Enrico Scognamillo (cognome chiaramente diversamente settentrionale) e Riccardo Mares aka Merlinox.

 

Intervista doppia


Merlinox parte e domanda a Capobecchino…

Capobecchino ribatte con un bel quesito…

Come è nata l'idea di creare meemi, ma soprattutto perchè?

L'idea di creare Meemi è nata per gioco con Carla, volevamo creare qualcosa che fosse "utile" e "divertente", abbiamo analizzato cosa era più comune dalle nostre parti, gli "inciuci", le chiacchiere e quindi abbiamo realizzato Meemi 🙂

Come mai Merlinox?

Merlinox è nato nel lontano 1996: primo anno di Università. Internet era una cosa che si sapeva esistesse, ma erano pochi quelli che avevano la connessione. Ma all'università c'era: la rivoluzione. Un giorno mi arrivò un foglio dalla segreteria che mi chiedevano il nome utente. E che diavolo era? La prima cosa che chiesi fu "deve essere reale"? Alla risposta NO usci come per magia Merlino, un po' come per Robin Good. La x è stata aggiunta per necessità di overloading.

Ma non hai avuto paura di fare qualcosa di già esistente?

Perchè avrei dovuto, non faccio mai qualcosa che gia esiste. Ogni cosa è fatta per essere migliorata ed è quello che faccio 🙂

Rigiro a te la stessa domanda, non hai paura di creare un aggregatore di contenuti gia esistente?

In realtà non ho creato aggregatori di contenuti. Il mio obiettivo è quello di fornire una ricerca migliore, che abbia visibilità solamente su siti selezionati o perlomeno verificati precedentemente da un team e non algoritmi. Penso che oggi si possa dire che Ricette 2.0 rappresenti una eccellenza.

 

Ma Meemi cosa vuol fare da grande? E Capobecchino?

Meemi da grande, vorrà gestire "discussioni" a livello globale, in real time, compresi audio e video. Diventare una piattaforma di comunicazione globale, come lo è la mail. Offrirsi a realtà in cui l'esigenza di comunicare e discutere è la priorità principale. 

Capobecchino, che domande, continuare a fare il clown, il marito adorato da Crocchetta (parole sue) e il papà … il resto sarà solo un regalo dalla vita che mi è stato fatto per qualche merito nascosto 😉

Merlinox cosa sogna nel suo futuro?

Ma sai che questa domanda mi mette in difficoltà? Per ora seriamente faccio il programmatore/progettista sw, però la mia anima spesso spinge verso il mondo del web, della comunicazione e della grafica.
La curiosità mi ha portato spesso a vagare nelle professionalità del web e ancora oggi sono combattuto tra grafica, seo, web writing e programmazione. Vedremo le opportunità dove mi porteranno: per ora mantengo un lavoro sicuro e l'hobby del lavorare sul web.

Condivisione e censura: che significati assumo dopo la sentenza contro Google?

Sicuramente visto il progetto che porto avanti (Meemi), sono per la condivisione, se logicamente non provoca danni. Purtroppo siamo in Italia, e sottolineo purtroppo, perchè dopo la sentenza contro Google ne vedremo delle belle. Già su alcuni progetti, si vociferava e si "perde tempo", cercando di capire dove si andrà a finire. Questa cosa sicuramente per alcuni di noi, sarà deleteria, sicuramente non verrà accettata a livello europeo ma provocherà intensi cambiamenti in chi gia oggi è "bacchettone ed ignorante", con questa sentenza si sentirà "grande" e dirà: "è un rischio, se anche Google è stato accusato", senza davvero capire ma sopratutto approfondire il motivo e discernere con la propria testa ciò che è giusto e cosa sbagliato.

Condivisione e censura: che significati assumo dopo la sentenza contro Google? (stessa domanda, sono curioso di sapere cosa ne pensi)

Ahi ahi amico mio ti sei perso il post Google: video e condivisione, dove legandomi all'articolo di Dettori ho espresso a pieno la mia opinione. Purtroppo in Italia si rischia sempre di demonizzare gli strumenti e di prenderne uno dal mucchio come capro-espiatorio. Tutti parlano di Youtube come se tutti i video passassero di lì. E metacafè, video libero, video virgilio, vimeo… insomma centinaia di siti e milioni di contenuti prodotti ogni giorno: pensare a un Grande Fratello censore significa smantellare lo strumento stesso, ripudiare il realtime. Google sarebbe stato reo nel caso in cui non avesse ritirato il video dopo le segnalazioni, ma così non fu. Manina sul cuore e senso civico, posso garantire la democraticità dello strumento e della sua stessa etica. Se dovessimo elencare gli strumenti pericolosi che ogni giorno usiamo, faremo una infinita lista!

Web 1.0, Web 2.0, Web 3.0… dove andiamo a finire?

Finiremo a scoprire sempre nuove frontiere, sinceramente ignoro cosa sarà il "web 3.0", so che mi piace il "web 2.0" perchè è collaborazione pura, amo parlare tanto e con tantissime persone e questo è ciò che mi rispecchia di più.

Sicuramente ci saranno altre innovazioni che faranno parlare i "big" e che faranno sognare un futuro migliore, ma per ora direi di limitarci a vivere questo nostro "web" e a difenderlo contro chi vuole imbavagliare questa grande voce.

Ora che sei finalmente diventato papà, cosa sogni per il tuo piccolo? come evolverà secondo te la comunicazione genitori -> figli?

Guarda io adoro la tecnologia e come te sono affascinato dal duepuntozero. L'ho visto nascere: ho visto la nascita di Google, la morte di Altavista e il processo dell'evoluzione della comunicazione online. Però non sono un vero nerd. La mia vita prioritariamente è basata ancora su valori molto più terreni: l'abbraccio e la costignola, il calice di vino e la pacca sulla spalla.
E sono questi valori che vorrei trasmettere a mio figlio: una comunicazione sana, viva, verace, calda, rispettosa. Il non è essere mai su un piedistallo e non farsi mai mettere i piedi in testa. La condivisione e la capacità di distinguere lavoro e vita reale, virtuale e sangue.
Il mio rapporto con lui? Spero in una grande partnership, ma da padre a figlio: gli amici dovrà sceglierseli lui e gli auguri di trovare delle persone importanti (poche) come quelle che ogni giorno mi sostengono anche solo con un dito.

Tu che sei un babbo di uno dei migliori prodotti duezzero online, cosa consigli a chi volesse "creare" qualcosa di nuovo? 

Il consiglio che posso dare (occhio che sono un pivellino del settore) è quello di crederci fino in fondo e di non arrendersi alle prime difficoltà, sembra una frase fatta ma è cosi.

Noi ci stiamo credendo, ci stiamo mettendo la passione e le soddisfazioni morali e di amicizia stanno arrivando da tutte le parti, arriveranno anche quelle monetarie ma per ora siamo felicissimi di quello che siamo riusciti a creare.

Non scendere mai a compromessi, non svendersi se si crede davvero in qualcosa, questo è ciò che mi sento di dire a chi ha un'idea nuova.

In Italia è difficile ma non impossibile 😉

Tu che invece sei uno degli utilizzatori di questo prodotto e con altri un betatester molto attivo in critiche costruttive e consigli, cosa diresti a chi vuole "creare" qualcosa di nuovo?

Secondo me una delle cose principali è avere degli obiettivi chiari. Se vedi i pali della meta, capisci se e come raggiungerla. Poi in base al progetto si riesce a strutturare il cammino dello sviluppo.
L'esperienza di Meemi dimostra come l'apertura alle critiche e la continua messa in discussione è un totale valore aggiunto. Tanto quanto è valore aggiunto avere dei "paletti" da non smuovere.
Spesso io e te ci siamo scontrati su alcuni punti e spesso la tua risposta è stata "NO" in quanto si andava oltre ai principi della piattaforma: lodi lodi lodi.

Caro amico mio, ultima domanda. Ci sveli il tuo sogno per Meemi, ovvero quale sarebbe l'utilizzo che vorresti vedere?

Semplice conquistare il mondo 🙂 … scherzi a parte, vorrei veder la piattaforma usata da milioni di utenti nei modi in cui l'abbiamo pensata, con le aziende che trovano in noi un utile strumento di comunicazione, i brand una strada per veicolare il proprio marchio ma sopratutto per l'utente finale, l'abbattimento delle barriere nella comunicazione.

Dovrà esser possibile in tempo reale commentare un tramonto che un nostro amico sta vedendo a km di distanza, rileggere e ricordare nel tempo le emozioni provate.

Pian pianino il sogno si sta realizzando, il futuro ci dirà se è un sogno personale mio e di Carla o una bellissima realtà di cui potrai dire un giorno, io son stato tra i primi a crederci.

Tu da blogger virtuoso ed utilizzatore massiccio dei vari servizi 2.0, come vedi il futuro della comunicazione? Un giorno ti troverai a raccontare questa piccola "rivoluzione" al tuo pargoletto, il tuo essere blogger stimato e preparato … ti senti pronto a farlo?

"Blogger stimato e preparato" mi hai fatto imbarazzare, detto da te. Guarda al mio pargoletto la prima cosa 2.0 che ho fatto è stata creargli una email su gmail (purtroppo nome e cognome erano occupati) e un profilo su FB per condividere le foto "solo" con le persone più importanti per mamma e papà. 
Se un giorno vorrà sentire un po' di vecchie storie fatte di bit che "strisciavano" a 9600 baud gliele racconterò volentieri, ma temo che quando lui sarà pronto saranno accadute anche altre rivoluzioni. 
Come già detto prima tra le righe online o offline spero di trasmettergli dei valori, che siano suo strumento per districarsi tra qualsiasi numero seguito da duepuntozero! La comunicazione online e l'informazione sta diventando sempre più sociale e sempre meno sono i "fari"… sarà sempre più utile essere "tipi svegli", non creduloni e verificatori.

Un grazie a tutti coloro che hanno dedicato qualche minuto a questa lettura da parte mia e da parte di Capobecchino. Come al solito i commenti sono a vostra piena disposizione.

Loading Facebook Comments ...

22 pensieri su “Capobecchino vs Merlinox

  1. Capobecchino / Enrico

    Sono io ad essere onorato di conoscerti, partecipare alle tue cagate o alle tue critiche/discussioni su tutto, sul lavoro, sulla vita ma sopratutto onorato di aver partecipato alla tua gioia più grande, come se fossi un vecchio amico di “birrozza time” mentre invece ci siam conosciuti on line.

    Grazie di essere Amico 😉

    Rispondi
  2. Rudy Bandiera

    Birrozza? Ho sentito parlare di minchiate e birrozza?
    Porca miseria, stamattina ho chiesto a Capobecchino se avessi potuto intervistarlo per un quotidiano, lui mi ha detto di si e stasera leggo i feed e trovo che Merlinox mi ha preceduto!
    Credo sia empatia questa… o sfiga mi ecco 😉
    Bravi ragazzi, e complimenti al progetto. Davvero.

    Rispondi
  3. Merlinox Autore articolo

    @Rudy Bandiera No no l’abbiamo fatto assolutamente apposta perchè ci stai antipatico! Dai sbirulino che non sei altro, conta che l’intervista fluttua in google docs da tre settimane e finalmente tra una cosa e l’altra l’abbiamo conclusa. Giudizio?

    Rispondi
  4. Rudy Bandiera

    Mi piace! Specie come è formattata, lo so che per questo mi improperierai 😉 In verità è interessante e non posso che non prenderne spunto… il @capobecchino è avvisato 🙂

    Rispondi
  5. Namaless

    Bella intervista, forse un pò confusionaria il fatto delle doppie domande, comunque sempre di buon livello 🙂

    Colgo l’occasione per ringraziare il @becchino per il lavoro che svolge ogni giorno 😉

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *