L’autore di cotanto schifo si chiama Bruno Volpe ed è il titolare del blog Pontifex.Roma, presto corso ai ripari trasformando il portale in un misero stream di Twitter, dopo il feroce attacco dei navigatori nei commenti.

Tramite la cache di Google è stato possibile recuperare l’articolo originale, ripreso fortunatamente anche dalla redazione di GQ, che tra una tetta e l’altra ha dimostrato di saper fare anche una sana protesta.

Nel frattempo, se volete aiutare la società a diventare migliore, potete segnalare a Twitter questo profilo Pontifex come infame… ops scusate non c’è l’opzione. Secondo me però potrebbe essere una libera traduzione di spam.

E’ comunque bello vedere come la rete si stia muovendo per condannare questo oltraggioso comportamento: più vicino al fanatismo che al credo religioso

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