Bocchino: “Un atto contrario alla Carta”. Questa frase mi fa molto riflettere. Ovvero può essere considerato effettivamente un mezzo “impegno”, nel caso in cui venga usata la carta. Quindi alla fine, non è tanto una trovata, ma una tautologia. O sbaglio? 

Voi cosa ne pensate? Oppure vale sempre la regola “chi si accontenta gode”: magari un po’ meno… però almeno si dorme tranquilli.

Boh! Screenshot di Repubblica del 07/09/2010 ore 14.20!

ps: grazie @lozeno

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