Blue Screen of death
Questo spot è piuttosto antico, risale ancora ai tempi di Windows NT.
Non si è mai chiarito se si trattasse di un fake, o di una pubblicità “comparativa” un po’ troppo aggressiva per essere pubblicata: ma adesso godiamocela.
Approfondimenti online
La tecnologia informatica ha fatto passi da gigante. In modo particolare Google, che con il suo analizzatore di testo, è in grado di proporre collegamenti contestuali a quanto hai appena letto. Questi i link pubblicitari proposti da Adsense.









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