La bellezza della imperfezione

Marylin Monroe e il suo neoDesign, web design e arte. Dove queste tre parole si incrociano e quando i principi reggenti il loro significato sono condivisi? E la domanda che mi sono posto leggendo l’articolo "The Elegance of Imperfection".

Di questo articolo mi hanno colpito tre cose:

  • l’immagine che accompagna l’articolo è la torre di Pisa in stile clipart
  • l’esempio dell’artista giapponese che appositamente "rovina" un bordo di un piatto perfetto
  • la citazione del sito della Bormioli, come esempio di "im-perfetta eleganza"

Io sono un sostenitore che nella produzione artistica ci sono delle regole. E ne sono ancora più convinto al momento in cui parliamo di design e di web design.

Però sono convinto anche dell’anti-regola per eccellenza: che design è anche quando un "artista" infrange coscientemente tali regole. Se un designer imposta un elemento fuori dalla griglia di layout, e lo fa convinto di infrangere delle regole, sicuramente pone su un piano di rilievo tale elemento.

Chi invece pone oggetti a caso, perchè non conosce le regole, rischia di produrre una ciofeca.

Penso anche che, una persona con un minimo di cultura grafica, conoscendo e studiando le regole del design, possa ambire a produrre buoni prodotti. Magari non i layout e le animazioni che tolgono il fiato, quello è per i geni dell’arte, però sicuramente un ottimo prodotto in grado di comunicare e di essere usato/letto con piacere.

Voi come la pensate? Tutto perfetto, o l’imperfezione voluta e necessaria per distinguere un’opera da un’altra?

ps: anche la divina Marylin aveva un difetto: un piccolo neo. Che fosse finto o vero?

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28 pensieri su “La bellezza della imperfezione

  1. elisa

    Perfezione o imperfezione… Il confronto-scontro mi fa venire in mente tante cose: i giardini all’italiana e quelli all’inglese; il neoclassicismo e il romanticismo; gli scenari ricreati nei film, in 3d, perfetti, e il nostro mondo vero ed imperfetto; i tentativi di “creare” in 3d delle facce umane, animate e simili in tutto e per tutto a quelle vere, che però, al confronto con i volti davvero umani, sembrano sempre finte; la bellezza naturale e quella ottenuta con il bisturi.
    Cos’è il bello? Una domanda vecchia come il mondo: tante risposte nel corso della storia, tanto diverse… Ma davvero si può definire la bellezza? E chi può definirla? Di chi è? A chi appartiene? Che occhi la possono vedere? L’educazione ci aiuta a comprendere meglio la bellezza?
    E quindi: quanta importanza hanno le regole nella creazione artistica?
    [Beh… Non mi aspetto per forza delle risposte! 🙂 ]

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  2. Merlinox Autore articolo

    @elisa: ti stavo aspettando all’angolo mia fidata lettrice. Era proprio questo il punto! Secondo me qualcosa di perfetto tende all’anonimato. Tende a non essere compreso. O forse anche a staccarsi da quel “peccato originale” che tutti abbiamo e fortunatamente ci distingue. Lo stesso secondo me nel webdesign. Un sito troppo perfetto non rischia di passare inosservato?

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  3. Erriko

    Merlinox sei un technopoeta 2.0! 🙂
    A mio avviso quello che importa nel web è la simmetria. Non ci vogliono troppi tocchi d’arte ma pochi e ben posizionati (almeno io ci provo XD).
    @elisa ti riporto soltanto una frase di Kraus: “per essere perfetta le mancava solo un difetto”. Peno sia riassuma un po il nocciolo del discorso del post, no?

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  4. Merlinox Autore articolo

    @Erriko: secondo me la simmetria è il danno del design! Le cose simmetriche tendono a essere banali, al più che siano perfette.

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  5. Erriko

    Certo, ovviamente stà al designer dare il suo “tocco di originalità” sfalsando alcuni elementi o sistemandoli in maniera diversa. Ma di fondo ci deve essere simmetria. Quando vedo siti con un riquadro di qui ed uno di lì, elementi che non c’entrano niente messi in risalto ecc penso più che non sia stato in grado di posizionarli più che sia stato un artista…

    Come nell’arte penso che si debba prima raggiungere la perfezione e poi concedersi deroghe ad essa.
    Pure picasso in gioventù dipingeva quadri che sembravano fotografie. Dopo, una volta consapevole, si è dato all’originalità…

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  6. elisa

    Quello che avete detto a proposito della simmetria mi fa venire in mente un’altra cosa: cioè che, al di là di tutto, ognuno noi di noi ha una sua “tendenza naturale” nel fare le cose; non solo nella produzione artistica, ma un po’ in tutti i campi. Nell’arte si parla comunemente di “stile”, “mano”, quelle cosa che rende riconoscibile l’autore tra mille altri che fanno le stesse cose. Forse Erriko è uno “simmetrico”, “ordinato” ed “equilibrato”, mentre Merlino no! 🙂 Scherzo! Anche perché non è detto che ciò che amiamo e vogliamo raggiungere sia davvero espressione del nostro io: anche in amore, spesso cerchiamo il nostro contrario.
    A me piace l’ordine, però non credo di essere ordinata di natura: e se dovessi scegliere in che dimensione vivere, sceglierei quella “disordinata” , “squilibrata” e “asimmetrica”! 😉

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  7. elisa

    Meno male! Sai che anche il nostro viso è asimmetrico? Mi ricordo che avevo letto tempo fa degli articoli in cui mostravano la foto del viso di una modella “normale”, bellissima. Poi l’hanno tagliata a metà (in photoshop, naturalmente), e l’hanno “riflessa orizzontalmente”, in modo da formare un nuovo viso con due metà perfettamente uguali: era molto più brutta di prima.
    La stessa cosa l’ho vista fare con la foto di un bambino di pochi mesi: anche lui era più brutto nella versione “simmetrica”.

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  8. Merlinox Autore articolo

    @elisa: interessante la storia del fotoritocco. Da provare: che dici lanciamo un bel meme la prossima settimana? Magari su meemi? Lo chiamiamo #mirrorFaceDay… sentiamo il capobecchino cosa dice!

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  9. capobecchino

    Azz e sei il secondo “uomo” che me lo dice oggi … è vero che ho un gran bel sedere a mandolino molto invidiato dal gentil sesso, però me gustano le donzellette 😛

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  10. Erriko

    @elisa: si, sapevo che siamo asimmetrici. E’ una delle cose che ricordo della biologia studiata a scuola. Meno male direi, visto che l’esempio di simmetria invece erano i LOMBRICHI XD
    Per quanto riguarda la mia inclinazione non sono uno ordinato, anzi… Ma mi rendo conto che sul web mi devo sforzare di esserlo perchè altrimenti gli utenti non troverebbero nulla 😛
    Il discorso della “mano” poi è correttissimo. Non sarebbe arte se non ci fosse differenza tra i tocchi. Se tutti i pittori dipingessero allo stesso modo non sarebbero pittori, ma macchine fotografiche, no? 🙂

    Comunque in effetti merlinox ha precisato bene prima che dobbiamo parlare di ordine. Ero io prima che avevo trovato una parola sbagliata (non riesco neanche a interpretare quello che penso XD)

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  11. Merlinox Autore articolo

    @Erriko:

    Ero io prima che avevo trovato una parola sbagliata

    … e adesso paghi da bere. Che dite? Elisa, Capo siete d’accordo?

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  12. Merlinox Autore articolo

    Beh dai ti è andata bene che la discussione è piuttosto circospetta: io (che però bevo per 2), elisa, capobecchino e se proprio vuoi bere qualcosa anche tu.

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  13. Erriko

    Si alla fine non mi posso lamentare, dai. Certo dopo un’ONTA del genere non posso esimermi dall’affogare la mia frustrazione nell’alchol… Peccato che anche io bevo per 2…cento! ihihihi

    Ragazzi miei, che dire, se passate da CT prendiamo un paio di barilotti e ce li facciamo fuori alla salute di Merlinox!! XD

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  14. Erriko

    noooooooooooooooooooo!!! la cocacola nooooooooooooooooooooooo!!!!!
    E dai… un piccolo sforzo fallo per l’amore della patria!! 😛
    @merlinox questo post lo stiamo spammando proprio per benino 😀

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