Basta: finiamola con il proselitismo

Oggi butta male per Merlinox!Stamattina è una di quelle mattine in cui lo scontro è inevitabile. Secondo me dipende dalle energie del cosmo e personali, ma stamattina gira proprio male: motivi? Mah nulla di particolare: ve l'ho detto. Sono giornate così e son pericolose. Cazzeggiando un po' nei social, nel buon meemi trovo un riferimento a Buzz… andiamo un po' a leggerlo.

Il buzz è di Federico Gugliemo Edoardo Granata (sarà nobile?), col quale mi scuso fin d'ora per la mia odierna ruvidezza, ma è stato proprio lui a stimolare questo articolo. Solitamente non sono così "rissoso", però ve l'ho detto che oggi le energie girano molto male. Il mio Zio me lo dice sempre che non serve, che devo stare buono, che ognuno ha qualcosa da darmi e mi permette di crescere… però Zio oggi non ce la fò!

Allora scrivo un post generalista, dove immetto tutto il mio scazzo, ok? Tanto ormai online si scrive di tutto: Napolux su Twitter si è messo a dare delle pu**ane a ignote, Artgatt su Buzz continua a istigare e io devo stare buono? Tanto è colpa dell'energia. Dimenticavo: non l'ho copiato da Rudy!

Energia è una splendida parola: un concetto, quasi filosofico. Quanta energia c'è in un idealista, con delle belle idee e che decide di portare avanti un progetto. Quante energie se altre persone si appiccicano a quel progetto, spingendolo, coordinandolo e facendolo crescere, il tutto a costo e ricavo zero? Stupidi? Beh sicuramente non venali, ma sicuramente dei guerrieri.

E invece online si parla sempre e solo di numeri. Online sembra che il valore siano sempre e solo i numeri. Quanti accessi hai? Quanti follower? Su quanti social broadcasting? Quante visite mi porti con il tuo ok notizie? Quanti soldi vuoi? Quanti commenti ha il tuo blog al giorno? Quanti feed reader hai? Quanti utenti online nel sito? Quanti fan hai?

E via di contatori e contatorini che da quelli statistici degli albori (primi anni 90), diventano quelli dei follower, dei fan… dei fu*k! Ma non ci staremo mica dimenticando qualcosa? O serve un Festival di Sanremo a fare capire che non serve aver inviato milioni di SMS alla RAI perchè Italia amore mio – questo link a Rudy è costato 50 €! – diventi una bella canzone, e non una canzone del menga?

Forse sono rimasto un idealista squattrinato, sicuramente non camperò con i miei progetti, però ogni tanto un occhio alla qualità e al merito lo voglio buttare. Federico nel suo post parla di funzionalità su Buzz: ma non vi siete accorti che è una ciofeca di social network? E' banale, funzionalmente arretrato e il suo successo è basato sull'utenza enorme della piattaforma gMail e sul proselitismo dei googleiani?

Io sono Googleiano, convinto, da sempre! Ma quando fanno minchiate anche loro non mi tiro indietro dal dirlo. Wave è stato un buco dell'acqua o quasi. Altri progetti sono partiti e si sono sfracellati sulla pista di rullaggio. E parliamo di un'azienda che può smuovere il mondo in pochi click. Sempre Federico propone funzionalità che su Meemi (ad esempio) ci sono da sempre: perchè non usare Meemi allora? Perchè ha pochi utenti? Allora svogliamo un buon compito sociale e iniziamo a indottrinare i navigatori a usare prodotti di qualità e non sempre prodotti perchè "lo fanno tutti" o perchè "ci sono i miei contatti".

E soprattutto prima di valutare le persone cerchiamo di imparare a conoscerle, e non fermarci al numero di follower o al numero di RT che sanno prendere. Perchè diventare un guretto penso non sia difficile, basta sapersi circondare dalla migliaia di sfigati presenti nella blogosfera che scrivono sempre le stesse identiche cose: basta che seguite qualche aggregatore di blog e vedere la pecoronite degli argomenti: esce la news o il CS e pham… in 100 blog tutti con lo stesso identico articolo. E non parlo di copia incolla, ma parlo di adagiarsi a un modello di comunicazione povero, banale.

Spero che Federico abbia capito che non è rivolto a lui l'attacco, che non lo conosco e che semplicemente ci siamo beccati in una mia brutta giornata. Per quanto riguarda il tuo "Per favore, non voglio mettermi a censurare i commenti ma se diventa l'unico modo per mantenere mirata questa discussione mi tocca farlo" secondo me sei proprio caduto di stile, manco che Google Buzz fosse tuo! Però questo articolo non te lo notifico: non vorrei passare per spammer e soprattutto rischiare di farti chiudere i commenti per essere andati OT.

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12 pensieri su “Basta: finiamola con il proselitismo

  1. Rudy Bandiera

    Che dire? Io mi trovo in accordo su tutto. Non vorrei passare per lecca culo o cose simili ma sono davvero in accordo su tutto (e poi il link me lo devo ripagare no?).
    Buzz in particolare è una piattaforma che NON può NON avere successo per i motivi sopra indicati: se una cosa è buona ma non ha supporto, di fatto non è buona.
    Meemi può essere fico fin che si vuole ma se Buzz è integrato in Gamil non ci sono cazzi… vince Buzz.
    Ricordate un film che si chiama “I pirati della Sylicon Valley”? Alla fine Steve Jobs dice a Bill Gates “i nostri prodotti sono migliori” e Gates risponde “ma non importa…”.
    Meditate gente, meditate 😉

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  2. Merlinox Autore articolo

    Il miglior prodotto è quello che vende, non quello migliore. Non ci sono dubbi. E questo è il motivo per cui i commerciali sono da sempre il cuore delle aziende e che il prodotto arriva dopo. Potremo parlare pure di branding/nologo. Ma non vorrei andare OT e vedermi costretto ad autocensurarmi.

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  3. Yuri

    A parte il fatto che sono “Gooleiano” convinto:

    Stavolta Riccardo hai ragionato proprio con XXXX…da sca**ato, google, sia da quando ha implementato il profilo che utilizza la “tassonomia” XFN, cosa che esiste da molto, le piattaforme serie è un po che la usano (vedi wordpress), aiuta le semantica…il vero web 3.0, tutti gl’altri social?; hanno implementato le applicazioni del c***?,.

    A parte questa cosa tecnica Buzz è comodo, è all’inizio e migliorerà, visto che mi dici sempre che spammo, ecco come migliorare google buzz, comodo e così i social rubano meno tempo.

    Il fatto dei follower, delle visite…dei numeri, a me per esempio non interessa, si vede anche dai social che uso, non mi spammo solo il blog, ogni social ha informazioni utili (vedi questo post di robin good), c’è chi potrebbe farlo come una strategia come dice robin oppure chi come me gli da fastidio, se ad esempio tu usassi twitter, mi “followi” ed io metto solo miei post in twitter e/o ca**ate, mi segui ancora dopo? 😉

    Chiudo qui, non voglio fare il provocatore anche io 😛

    Ciao!

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