Andrea Antoni aka Stailuan aiuta #MammaMrx

Andrea Antoni aka Stailuan per MammaMrxAndrea Antoni è un buon amico che da anni fa parte della mia vita virtuale. Abbiamo collaborato ad alcuni progetti e lo stimo molto per la sua friulianità: schietto, sincero, di poche parole e un’innata creatività.

Ho avuto il piacere di ospitarlo per #MammaMrx e oggi si presta nuovamente a rispondere a qualche domandina sul suo mondo visual-multimediale.

In questi giorni è protagonista dell’uscita del suo libro su Instagram!

1) Visto che sei ancora caldo di stampa 3 consigli per la foto perfetta su Instagram

Volendo vedere la vita come una continua evoluzione protesa al miglioramento, la foto perfetta su Instagram è sempre la prossima che pubblicheremo. O almeno ci si prova.
Ma senza voler essere troppo filosofici su Instagram non è sufficiente che una foto sia bella di per sè bensì, essendo un social network, bisogna trovare in giusto equilibrio tra: scatto ed editing, uso di caption-geotag ed hashtag, socialità con gli altri utenti.
Su Instagram si pubblicano foto (e video) ma non è una piattaforma di fotografi: ce ne sono alcuni e sono una parte importante per la crescita degli altri utenti, ma fondamentalmente c’è un grande pubblico di fotografi dilettanti o utenti che pubblicano momenti della loro vita senza pretese di essere “bravi”.

 

2) Le 3 cose da NON fare quando si pubblica su Instagram

Sicuramente non bisogna iniziare a taggare più persone possibili nella propria immagine (non a caso gli sviluppatori hanno inserito il limite di 20 per arginare lo spam) o menzionare gli altri utenti per ottenere like: finiremmo per diventare degli accattoni 2.0.
Dopodichè bisogna cercare di fare un’inversione di tendenza e iniziare a taggare responsabilmente. Dicendo questo intendo che bisognerebbe ridare all’hashtag il suo significato primo di etichetta e di usarlo in modo specifico e razionale #non #a #caso #creando #un #incredibile #rumore #di #fondo.
Infine direi di non pubblicare troppo spesso contenuti: se su Twitter è necessario per essere visti dagli altri utenti e quindi ottenere follower, su Instagram pubblicare tropo spesso significa essere defollowati. Un numero di condivisioni compreso tra una e tre al giorno potrebbe essere più che sufficiente.

 

3) Ci dai qualche trucchetto tecnico per fare le foto o per l’uso dei filtri? Pendiamo dai tuoi click.

In molti non usano più i filtri di Instagram preferendo altre app esterne per l’editing. Personalmente invece utilizzo ancora molto i filtri predefiniti ed edito molto i miei scatti direttamente con questa app, soprattutto dopo l’introduzione (verso la fine del 2014) di molti nuovi strumenti di fotoritocco.
Il filtro di Instagram ha fatto la storia, è stato un must, ma non deve per forza essere accantonato del tutto. Una volta poteva essere applicato o non applicato, ora può essere usato anche in percentuale. Molti filtri, applicati come in “velatura” al 25%-30% della loro potenzialità possono dare all’immagine un mood unico e utile al suo miglioramento.

 

4) Smartphone Photo mania: una moda passeggera? Cosa vedi nel futuro di questo tipo di foto?

Non sono un grande intenditore di manie tecnologiche e non posso fare grosse previsioni, ma mi sembra difficile che la fotografia tramite smartphone sia passeggera. A meno che lo smartphone non venga sostituito con qualcosa di ancor più comodo. Il “telefonino” è troppo maneggevole, rispetto alle reflex, soprattutto in termini di trasporto. Poi è chiaro che non ha le stesse prestazioni, ma quello che serve all’utente medio (io per primo) non è una macchina altamente professionale ma qualcosa che permetta di catturare il momento, magari con una buona definizione, e senza obbligare a portare troppa attrezzatura nel caso che la fotografia non sia l’hobby principale nella vita.

 

5) Qualche consiglio digital-fotografico per chi volesse promuovere il proprio eCommerce anche con le foto?

Sicuramente bisogna tenere a mente che su Instagram, a parte l’url che si può inserire nella biografia, i link non sono attualmente funzionanti. Quindi pubblicizzare un prodotto inserendo nella sua didascalia l’indirizzo verso la pagina per acquistarlo sarebbe inutile e,anzi, fastidioso. Non pubblicate gli oggetti che vendete come se la vostra gallery fosse una semplice vetrina dove esporre i prodotti: create un progetto. Le persone su Instagram cercano distrazioni, non pubblicità. La pubblicità può esserci ma deve essere inserita in un contesto più ampio. Date vita ai vostri prodotti, create qualcosa che comunichi emozioni, che sia leggero ma in linea con la vostra attività. Ripetere semplicemente la galleria fotografica presente nel vostro ecommerce sarebbe veramente poco funzionale e vi darebbe un ritorno basso se non nullo.

 

Grazie Andrea e in bocca al lupo per la tua creatura editoriale.

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