AMP InstantArticles e RSS

Il nuovo web si chiama AMP e InstantArticles. AMP è il nuovo linguaggio di programmazione adottato da Google (è un opensource) per erogare agli utenti le pagine in una modalità più veloce su mobile. InstantArticles anche, solo che è di Facebook.

Google AMP in SERPCosa accomuna entrambi i sistemi? Che sia Google sia Facebook prendono i tuoi contenuti e li erogano alla super velocità dentro le loro piattaforme: Google nelle SERP e Facebook nello stream. C’è altro? Si… Entrambi si prendono totalmente cura dei tuoi contenuti, ovvero li accolgono nella loro enorme pancia e li erogano loro, come fossero loro.

AMP si sviluppa tramite una forma limitata di HTML, in cui – per esempio – non tutte le forme di advertising sono concesse. Anche le limitazioni di Facebook sono parecchie, forse superiori, come già spiega il buon Skande:

Sinceramente devo ancora comprendere se i benefici di questo metodo di pubblicazione siano superiori al danno che provoca per il fatto che non permette al pubblico di navigare correttamente il sito.

Addirittura Facebook ti propone si di mettere la pubblicità, ma quella del loro network.

FeedBurner e il ritorno al futuro

C’era un web, ma c’è ancora solo che è rimasto ad appannaggio dei vecchi del web, che funzionava tramite i FEED: sono una modalità in cui i blogger esponevano i propri contenuti definendo: data, titolo, descrizione, …

Il tutto era pubblicato in un linguaggio standard chiamato RSS (o ATOM) in modo che chiunque tramite un lettore (Feed Reader) potesse godere di quei contenuti, in modo appunto standard, veloce e nel layout del proprio lettore.

Cosa sta succedendo oggi? Più o meno la stessa cosa: i due assoluti monopolisti del web (Google ricerca, Facebook social) hanno riscritto le regole del gioco, hanno emulato l’RSS (con il quale si poteva fare esattamente la stessa cosa) e hanno imposto due nuovi standard. Value proposition della loro mossa? Sono monopolisti e gli spazi destinati ad AMP e InstantArticles sono esclusivi: se non ci sei rischi di perdere fette di traffico enormi. In realtà Facebook usa proprio l’RSS per il suo Instant Articles!

E se ci sei? Guadagni sicuramente tanto traffico: ma come? A che costo?

Lascio a te e a chi avrà voglia le conclusioni.

Update 20 Settembre 2016: AMP in SERP

AMP in SERPUna cosa che avevo previsto qualche mese fa, ma penso prevista da ogni vero esporto di web marketing e di SEO: AMP arriva nelle SERP tradizionali. Il 23 agosto Google ha rimosso l’etichetta mobile-friendly dalle SERP, giustificandola in quanto l’85% dei risultati lo è (tecnicamente compatibile con dispositivi mobile = superato il test automatico di Google9:

Il 20 settembre Google annuncia il rollup dei risultati AMP in SERP, ovvero tra i risultati normali (non solo news e news carousel) appariranno i risultati AMP, se il sito ha implementato correttamente le pagine (link alternate + AMP template). Google altresì sottilinea che per ora le pagine AMP non avranno beneficio nel rank. Però dice che sono tanto più veloci…

Ora a voi la scelta:

  • Versione veloce del sito AMP, ma limitata graficamente e che gira sui server di Google
  • Versione mobile del sito, ma non veloce come AMP

Buone riflessioni!

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4 pensieri su “AMP InstantArticles e RSS

  1. Ilario Gobbi

    Grazie mille per questo approfondimento,
    sono tecnologie che comportano a mio dire luci e ombre, benefici per gli utenti ma anche svantaggi per i creatori di contenuti: stiamo a vedere come si evolverà! ^_^

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    1. Merlinox Autore articolo

      Ciao Ilario, grazie per il commento.
      Dal punto di vista tecnologico è abbastanza banale il tutto, tant’è che Facebook addirittura non ti fa manco fare fatica, prendendosi l’RSS (cosa che in tempi non sospetti avevo contestato a Google).
      La riflessione da fare secondo me è davvero legata al business e al comportamento – a livello di resta – di (modelli di) ADV e CallToAction.

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  2. Angelo Farruggio

    Ottimo approfondimento, grazie!
    Sinceramente non vedo molti vantaggi, limitare graficamente un sito, comporta anche il limitarne il contenuto e il significato( in alcuni casi)

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    1. Merlinox Autore articolo

      Ciao Angelo mi sento anche di darti ragione, anche se AMP sta allargando le funzionalità disponibili.
      La situazione però è da vedere sotto un altro punto di vista.
      Quando Google ha lanciato il l’AMP News Carousel ha preso il “prime time” della sua SERP e c’ha messo un carousel.
      Ora tu puoi rinunciare a fare le pagine AMP perché non sono funzionali, ma stai rinunciando a quella ZONA ad elevatissimo CTR: sono scelte!
      Il problema è che scegliere di NON farlo non è scegliere un’altra strada, ma chiuderne una.

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