Adsense: uscire dallo smartpricing

Cliccare per ingrandireSinceramente non so più cosa pensare. Dopo anni di fatica a bloggare, a cercare contenuti e a ottimizzare le pagine per i motori, per i lettori e per adsense, arriva la G. sorpresa. Qualcuno lo chiama Smart Pricing… qualcun’altro la chiama inc**ata!

Devo dire che grazie ai consigli di Geekissimo sono anche riuscito a migliorare la situazione, ma non riesco in alcun modo a superare i 0.03-0.04 $ per click… è una miseria!

La cosa strana però è che condividendo alcuni siti con amici (anche nei medesimi post) loro fanno anche 1$ a click, io resto sempre nei centesimi: com’è possibile? non è che Google quando si inizia ad avere medie al giorni di centinaia di click inizia a chiudere i rubinetti?
Negli ultimi mesi sono riuscito a portare il CTR a più del 3%: non mi sembra male come advertising.

Voi cosa ne pensate? Quali sono le vostre esperienze in merito?
Mi sta quasi venendo voglia di “affittare” l’advertising del mio blog a terzi e farmi dare una percentuale… sono sicurissimo che ci guadagnerei!!!

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27 pensieri su “Adsense: uscire dallo smartpricing

  1. Alessio Proietti

    Non credo dipenda dal numero di click, io ne faccio davvero pochissimi (eCPM medio di 0,35€ in 7 mesi di attività – 72 click) e sono tutti di basso valore (mediamente 10 cent a click)!

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  2. Pizzicone

    Secondo me dipende dal tema del tuo blog.
    Siti come Sballato o il mio Dissacration non hanno un tema preciso, e per questo le performances sono molto basse perchè uno viene sul sito per un link o ricerca, e poi trova tutt’altro argomento.

    Siti come Geekissimo invece, parlano di software, mantengono quell’argomento per tutto il sito e non solo: Shor va molto bene nei motori, e va molto bene con adsense nelle pagine in cui sta nelle prime posizioni. Esempio: se è primo con software gratis, la pagina software-gratis.htm gli frutta un casino di clicks. Questo perchè:
    1. l’utente cercava proprio quello
    2. l’utente medio che arriva dal motore è più ingenuo

    Come ti dicevo l’altro giorno, secondo me, dallo smart price non si esce, perchè google ti da dei dati fasulli e ti paga di più i primi mesi per invogliarti, e lo smart price, che per quanto mi riguarda non è una condizione ma il ritorno alla normalità (per google), è il tuo stato definitivo.

    Ora è da vedere non tanto quanto prendi a click, ma quanti clicks fai!

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  3. MAvero

    Concentrati anche sull’utilizzo di keyword a tema con i tuoi argomenti, potrai ottenere annunci ads meglio mirati e talvolta più redditizi.

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  4. Merlinox

    @pizzicone: stile o non stile comunque il 3-4 % di CTR medio non mi sembra assoluitamente malvagio. Cmq mi pare da quello che dici che sostieni la tesi della inc**ata… 🙂

    @mavero: come ho scritto, su siti “Multiportafoglio” io non guadagno niente, gli altri molto.
    Stesso sito, stesso argomento, stesso post…

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  5. Desmm

    Mi dispiace rompere le uova nel paniere, ma nel regolamento google che avete sottoscritto, non è consentito dichiarare i dati del proprio rendimento.
    Cmq ti posso dire che sei a mio modo di vedere, molto sotto la media.

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  6. Merlinox

    @desmm: grazie, ma non ho scritto quello che guadagno 🙂
    Scherzi a parte lo so che sono molto sotto la media ma sinceramente non so proprio come fare 🙁

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  7. Desmm

    In più mettiamoci anche il dollaro che fa sempre più pena!
    …e mi chiedo anche se in Italia Adwords lo si paga con gli “Euri”, non dovrebbe aumentare a noi il valore in Dollaro del del click?

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  8. Val3ri0

    Ciao! Guarda anche io faccio pochissimo, però la mia media è più alta a causa probabilmente del basso numero di click, cmq sia secondo me dovresti cercare di migliorare le keyword per attrarre igli adsense redditizi (mi dicono siano quelli di salute..) oppure cambiare gestore 😀

    sul mio sito (non il blog) io ho proadvertising che paga un fisso di 0.05 a clik che cmq non è male!

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  9. Merlinox

    @val3rio0: ti garantisco che i parametri temo siano altri. I miei soci di trading italia hanno ECPm completamente diverso dal mio. In particolare uno che cura solo quel blog e ha adsense solo li! Parliamo di ratio 1:50 anche!!!

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  10. Merlinox

    Un post che risolve i problemi? Perchè se è così, visto che siamo amici da parecchi mesi, vengo a trovarti e ti batto (con la capoeira naturalmente)!!!

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  11. Pizzicone

    Si, sostendo la tesi dell’inc….
    Secondo me Google ti fa fare gli occhi grossi all’inizio, sa che tu poi migliorerai e studierai il sito solo per Adsense, e poi ti abbassa, facendoti credere tra l’altro che rialzerà.
    Ma la tua mente si abitua e te la prendi appunto nel….:)

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  12. Tosix

    Ciao sei piu’ riuscito ad uscire da questa situazione?
    Mi trovo ahime’ come te e fra un po’ iniziero’ a guardarmi attorno vista la caduta del dollaro…

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  13. Merlinox

    @tosix: leggermente si. I risultati purtroppo non sono stati strabilianti, è per quello che non ne ho fatto un post completo.

    Qualche centesimo in più al click, ma nulla di assoluto.
    Sembra quasi che quando ho i picchi di accessi il cpc improvvisamente si abbassa.

    Nell’ultimo mese completo sono a poco meno di 0.04 cpc, prima era a 0.02. Come vedi però li ho rimossi completamente da qui… mi abbassava tutto!

    Cmq se posso dare qualche consiglio sono qui.

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  14. robby

    Ciao sono casualment eincappato in questo post , io ho il tuo esatto problema , quando ho molte visiste e tanti click , i click diventano da 0,3 cents inizio a rompermi le pallineeeeeeeeeeeee!

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  15. Gianko

    Tutti dietro all’adsense .. e google gode …

    0.01 cents a click questo è ormai lo standard..

    Bisognerebbe iniziare a togliere un po’ di pubblicità di adsense e provare altri canali

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  16. Merlinox Autore articolo

    Caro @Gianko è un pezzettino che il sottoscritto segnala come Google stia raggiungendo de facto livelli monopolistici: sulla ricerca e sul ppc, soprattutto in Italia.

    Per la mia umile esperienza personale sul fronte PPC non ci sono alternative: non ho trovato servizi comparabili come pagamenti e soprattutto come contestualità degli annunci (fondamentale per il CTR).

    Avevo un sito che produceva più di 50€ al giorno e improvvisamente è passato a 7-8€… e non ci puoi fare nulla.

    All’alba di oggi Aruba sta affrontando la nuova sfida con Aruba media Marketing, io sinceramente mi sento di supportarla: sono sempre stati un servizio serio, un buon supporto e poi “voglio crederci”. Loro offrono un PPC fisso che ti propongono analizzando il sito: speriamo nella contestualità e nella varianza degli annunci.

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  17. webmaster

    In giro si parla di zone sbagliate per i banner. A seconda della zona in cui inserisci il banner cambia il valore del click. In più meno banner metti, più vale il click e così via. A me sembra una grossa cavolata e onestamente non ho mai provato..

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  18. Merlinox Autore articolo

    Anche a me @webmaster questa storia giunge abbastanza nuova, posta così. Posta diversamente invece potrebbe avere un senso. Il CTR spesso dipende dalla posizione del banner, e spesso il CPC dipende dal tuo CTR, principio su cui si basano appunto le teorie dello smartpricing.
    Se vogliamo teorizzare un principio di dipendenza:
    se A dipende da B e B dipende da C, allora A dipende da C 😉

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