Acer Iconia fallimento?

Acer Iconia: genialità o fallimentoEsce Acer Iconia, il nuovo notebook firmato ACER. Su notebook italia trovate molti dettagli sul nuovo computer di casa ACER. Ma voglio soffermarmi su una riflessione. O meglio voglio dirvi che secondo me questo prodotto sarà un totale buco nell'acqua per l'azienda di Taipei.

Ok innovazione, ok provarci, ma farsi del male in questo modo è  veramente troppo. Magari sono io un po' retrogrado o forse la mia formazione ragionieristica vecchio stampo, ancora non riesce a staccarmi dal concetto della Olivetti Lettera 32. Per me scrivere è avere una tastiera, toccare con i polpastrelli i segnetti sula F e sulla J, guardare il monitor e scrivere.

La freddezza di un tocco "cristallino" è un concetto che quasi mi infastidisce. E passi se uso uno smartphone o un tablet pc, ma se si deve lavorare, scrivere codice, scrivere testi: beh mi sembra una Use Experience da film dell'orrore. Senza contare che Acer Iconia pesa 2,8 kg e pare che il prezzo non disti dai 1400-1500$. Ma per fare cosa? Per un monitor sotto le mani?

Ok adesso potete darmi del bacchettone retrogrado. Io penso che il notebook deva essere sempre e comunque santificato come uno strumento dotato di tastiera pad e monitor (magari touch). Poi ci sono i tablet, che trovo splendidi strumenti di browsering e organizing: ma la vedo dura scriverci libri o programmare.

A voi la parola!

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13 pensieri su “Acer Iconia fallimento?

  1. Bak0l0

    Be prendono la palla al balzo, il touch è di moda e ci saranno sicuramente “estimatori” di questo notebook. Non avere la tastiera poteva portare a una riduzione di peso o spessore, ma dalle caratteristiche non trapela, quindi totalmente inutile e mi associo al tuo pensiero, le tastiere dove è possibile restino tastiere fisiche, le virtuali lasciamole per casi estremi e per un utilizzo diverso dal scrivere lunghi testi…

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  2. Rudy Bandiera

    Con 2.8 chili di peso quel “gingillo” non ha senso secondo me: è un ibrido tra un tablet e un NB, che sono due cose diverse e non per caso. Concordo con te Merlinox, anche se devo dire che il gingillo in questione mi affascina

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  3. Merlinox Autore articolo

    @Rudy Bandiera sicuramente affascina. Però siamo in un momento storico particolare. Le case dei netbook sono in crisi: c’è chi punta al 18″, chi alla sottigliezza rinunciando alle porte, chi al dotpitch infinitesimale. Il futuro? #Bah… ma non toglietemi la tastiera click click!

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  4. Rosta

    … ma la tastiera ha un layout fisso o può variare a seconda del programma, della lingua ecc.? Potrebbe essere una buona soluzione nel caso di un pc fisso usato per applicazioni particolari (vedi le tastiera per editing audio-video), ma metterla su un notebook mi sembra azzardato. Parlando di questioni tecniche, si tratta del solito pannello “touch” messo sopra un display LCD, quindi soggetto a torsioni che ne impediscono l’utilizzo nel caso in cui non si appoggi il sistema su una superficie rigida? (Per chiarire il concetto, vi è mai capitato di usare un notebook tenendolo con una mano e il touchpad non funzionava perche’ la struttura del portatile si fletteva?)
    Sempre parlando di questioni tecniche… accendere un display comporta un consumo di corrente che la tastiera convenzionale (che e’ sicuramente piu’ leggera di un display in quanto di plastica a alluminio), e’ stata dimensionata correttamente anche la batteria?
    Sarà che ho una formazione e un’occhio troppo rivolto “hardware”, specie rispetto alla mia attività principale, sarà che uso da anni solo tastiere PS/2 originali meccaniche IBM (2kg di tastiera), sarà che non sopporto la mania del “touchscreen” imperante (non sopporto le ditate sul display, figuriamoci doverlo toccare per usarlo!), ma a me non sembra una scelta azzeccata. Se l’hanno fatto avranno avuto i loro motivi. Magari in futuro servirà per il 3D senza occhiali, ma io preferisco il notebook (o netbook) con la sua bella tastiera meccanica! 😀

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  5. rosta

    @Merlinox
    Bene, il filmato chiarisce tutto:
    è un tablet con 2 display… Un nintento DS grande. E basta. 😀
    Quanti metri di cavo ha l’alimentatore 220v che ha in dotazione? 😀

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  6. Andrea

    Trovo l’articolo interessante ma non sono completamente d’accordo. Ottimo l’approccio “ragionieristico” come lo chiami, ma per valutare criticamente costi/benefici dell’offerta Acer. In questo caso se avessero voluto sviluppare un prodotto innovativo (veramente) avrebbero dovuto ridurre peso e dimensioni: la chiave di volta sarebbe stata la presenza di ben due schermi touch che, aperti a 180 gradi potevano fornire potenzialità sorprendenti. Avere uno strumento che pesa quanto un notebook lo rende assolutamente inutile se non addirittura controproducente.

    Questa è la mia valutazione. Complimenti comunque per l’articolo.

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