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Archivio per January, 2009

Chrome e i plugin

January 30th, 2009 2 comments

Da sempre lamento che uno dei principali difetti di Chrome è la mancanza dei plugin. Io adoro i prodotti Google, ma Chrome lo trovo veramente incompleto. Non ho ancora capito le motivazioni di uscire con un browser così scarno, senza manco la toolbar di papà Google, ma sicuramente qualcuno delle risposte le avrà.

Ma anche io ho una rispostina per voi. Direttamente dalla newsletter ufficiale di Google Adsense una ufficiale dichiarazione. Dopo aver presentato alcuni plugin per Firefox (la concorrenza!!!), che non ne capisco tanto l’utilità, ecco qualche riga di dichiarazione:

non dimenticate che presto ci saranno simili add-on anche per il nostro Chrome, che non mancheremo di condividere con i nostri lettori.

Insomma pare una cosa imminente il supporto di Chrome per i plugin. E finalmente molti affezionati al proprio Firefox come me, passeranno al nuovo Chrome: più innovativo e leggero. Per me adesso rinunciare ad alcuni plugin di firefox sarebbe veramente molto molto difficile, come rinunciare al suo debugger javascript.

Nel frattempo per chi non l’avesse ancora fatto, consiglio comunque di provare Chrome: scarica Google Chrome!

Blogger Italiani 18-24 gennaio

January 29th, 2009 No comments

Questa settimana sono questi i post più letti dalla homepage di Blogger Italiani, il paradiso della web 2.0!

Mentre pare che la reportistica dei Feed di Google si sia un po’ ripresa, così possiamo celebrare anche:

Nuovamente grazie a tutti gli oltre 320 blogger aggregati insieme :)

Siti aziendali e news

January 28th, 2009 9 comments

Addio al blog aziendale Ducati. In foto una modella con dietro una 1098.Leggo con interesse il post di Antonio Consoli di ProBlogging sul corporate blog e sulla presunta crisi di questo tipo di comunicazione:

Sono molti, troppi, quelli che oggi parlano di crisi del corporate blogging. La ricerca di Forrester di qualche settimana fa, la chiusura – in Italia – dei blog di Mandarina Duck e Ducati, e via tutti – grandi e piccoli – a parlare di crisi, crisi dello strumento, del modello, addirittura di crisi della conversazione [...]

Ho dato una occhiata alla citata ricerca di Forrester, che mette a confronto diverse modalità di comunicazione e l’appeal delle stesse nei confronti dei destinatari. Il titolo è "How much do you trust the following information sources?".

I blog aziendali, come fonte di informazione hanno una credibilità del 16%. Vediamo la classifica completa:

  1. email da persone conosciute (77%)
  2. recensioni dei consumatori (60%)
  3. portali, motori di ricerca (50%)
  4. pagine gialle cartacee (48%)
  5. giornali (46%)
  6. link di persone conosciute sui social network (43%)
  7. riviste (39%)
    radio (39%)
    siti impotanti (39%)
  8. Wikipedia e affini (33%)
  9. newsletter aziendali (28%)
  10. newsletter aziendali 1to1 (25%)
  11. bacheche (21%)
  12. classifiche online (20%)
  13. blog personali (18%)
    link di aziende sui social network (18%)
  14. blog aziendali (16%)

Provo a calare questi dati nella situazione italiana fatta di piccole medie imprese. Quale è il costo reale per la gestione di un corporate blog (blog aziendale)? Strutturare un sito informativo simile necessità di molteplici variabili a mio avviso:

  • una strategia di marketing con obiettivi specifici
  • un responsabile della comunciazione in grado di capire cosa si può scrivere, cosa non si può e cosa si deve scrivere
  • un SEO in grado di accoppiare le necessità di comunicazione / marketing, assieme alle necessità di indicizzazione
  • un team / persona in grado di scrivere correttamente seguendo le indicazioni di cui sopra

A tutto questo bisogna aggiungere un pizzico di fantasia nel trovare ogni giorno argomenti validi e interessanti per coinvolgere l’utenza e la blogosfera.

Tutto questo ha un costo rilevante. E in un periodo di crisi globale come quello che stiamo vivendo, la prima spesa che viene tagliata dalle aziende di solito è proprio l’advertising. Senza contare che la maggior parte delle aziende italiane è di piccolo medio taglio e non ha assolutamente all’interno competenze tali per seguire dettagliatamente un piano marketing, ma nemmeno per farlo.

A questo punto mi chiedo: vale la pena uno sforzo simile se poi la credibilità del mezzo è così bassa? Non c’è il rischio (mi permetto di dire "forse" come il caso Ducati) che il blog da corporate si trasformi nell’ennesimo punto di ritrovo online dei fan di un certo brand / prodotto? Non è forse meglio investire in markette, più o meno trasparenti, puntando su media tradizionali, ezine o addirittura blogosfera? O al minimo su prodotti CRM di fascia bassa o addirittura freeware?

Io non sono un marketing man, ma è anni che curo siti, soprattutto corporate, e le difficoltà maggiori sono sempre state quelle di recuperare materiale dalle aziende che volevano il sito corporate. Per non parlare dell’assoluta inaffidabilità di tutti coloro che promettevano di curare il sito (sezione news!!!) almeno con cadenza settimanale, e che invece abbandonano la paginetta "ultime notizie" al nulla.

 

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Ritirate il mandato a Telecom

January 27th, 2009 No comments

Come tutti sapete Telecom è l’unica azienda avente diritto alla perforazione del suolo pubblico per l’installazione di reti telefoniche fisse. Punto. Leggete questo:

Dodici bollette del telefono per un servizio che da due anni chiede, ma non ha ancora ricevuto. E venerdì la beffa nella beffa. Gli operai che devono preparare l’allacciamento per la Telecom sono arrivati, ma hanno scoperto che tra la sua abitazione e la linea principale dall’altra parte della strada non esiste predisposizione per il collegamento sottostante. Morale: il telefono per sè, per l’anziana madre (79 anni) che vive con lui e per la decina di famiglie del suo condominio resterà una chimera. (via Gazzettino)

Io sinceramente non ho più parole, anzi forse ne ho sprecate anche troppe. I media, le associazioni di consumatori, il ministero delle comunicazioni… insomma un dio intoccabile che si permette in due anni di sbagliare per l’ennesima volta: che schifo! Nessuno fa niente e Telecom non teme nessuno… tanto nessuno osa nemmeno scrivere un articolo nazionale. Ma viviamo proprio in un mondo così tanto venduto?

E non accetto chi possa dire che la faccenda non ha raggiunto i media, perchè sono stati scritti migliaia di articoli in merito!

ps: al maleducato tecnico telecom che ha dato a me dello stupido per aver richiesto una linea a telecom, dico che almeno in due anni avrebbero fatto meglio a documentarsi sulla situazione della richiesta. Vergogna!!!

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Scaricare video da Youtube in Mp3

January 27th, 2009 3 comments

Qualche giorno fa vi ho mostrato le funzionalità di FDM per scaricare i file torrent. Oggi invece vi mostro come scaricare i video direttamente da youtube (o altri servizi citati nel precedente articolo) ma in formato mp3. Insomma cercate la vostra canzone preferita, ma trovate solo il video? Con Free Download Manager potete ottenere facilmente il file mp3, estraendolo direttamente dal video.

L’unico neo è che, chiaramente, prima scarica il video, poi lo converte in mp3: il peso del download che effettuate in realtà non è per il solo audio ma per tutto il video.

Riassumendo:

  1. posizioniamoci sul tab "Download video Flash"
  2. clicchiamo sull’icona aggiungi (+) e inseriamo l’url del video da scaricare
  3. selezioniamo "Converti automat. video scaricato nel formato specificato"
  4. Su Personalizza selezioniamo formato mp3 e la qualità che desideriamo
  5. Lanciamo il download con OK e attendiamo… :)

ps: ricordo che scaricare materiale protetto da copyright non è legale

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Vbscript e campi text

January 27th, 2009 No comments

Una pillola a mo’ di segnalibro. Purtroppo vbscript nativamente non è compatibile con i campi di SQL Server di tipo text / ntext. O meglio non viene prodotto un errore particolare, ma il valore di output è sempre vuoto.

Per risolvere il problema bisogna settare la proprità CursorLocation della connessione ADO DB, in modo che venga utilizzato un cursore client-side.

<%
set conn=Server.CreateObject("ADODB.Connection")
conn.Provider="Microsoft.Jet.OLEDB.4.0"
conn.Open(Server.Mappath("northwind.mdb"))
set rs=Server.CreateObject("ADODB.recordset")
sql="SELECT * FROM Customers"
rs.CursorLocation=adUseClient
rs.CursorType=adOpenStatic
rs.LockType=adLockBatchOptimistic
rs.Open sql,conn
rs.Close
conn.Close
%>

Esempio tratto da AdoDb di w3school. Al posto di adUseClient possiamo usare il valore 3.

Il Webbo e la medicina naturale

January 26th, 2009 No comments

E con grande gioia che oggi apro il primo post della saga (me lo auguro…) di Imelio Duzzéro, meglio conosciuto nella blogosfera come Il Webbo. Per conoscere meglio chi è, come nasce e come interagisce con la blogosfera seguite tutti i post ufficiali alla pagina de Il Webbo, l’adolescente novello Indiana Jones 2.0 della blogosfera italiana.


Imelio si scontra con la medicina

Il Webbo è una idea di Merlinox.
Questa storia è stata scritta per voi da
Merlinox!

Oggi è lunedì. E’ lunedì anche per il povero Imelio che appena arrivato a scuola trova una sorpresa (gradita??? mah…). Alcuni dei suoi più acerrimi amici sono davanti al portone della scuola che lo attendono impazienti.

Qualche battuta, qualche botta sulla spalla, ma poi senza troppo tergiversare arrivano al punto. Oggi si parla di medicina, gli dicono. E ll Webbo resta improvvisamente attonito.

Medicina? Ma che diavolo ne so io di medicina? E poi soprattutto oggi che è lunedì… uff sono cotto, ho fatto tardi con la mia fida Playstation e questi vogliono le risposte…

Vabbè… una sfida è una sfida e Il Webbo non si tira mai indietro. Testardo e curioso come pochi accetta la sfida, in palio una bella cassa di Coke, due biglietti per il cinema e chiaramente il titolo più pregiato, quello de "Il Webbo"! Ma vediamo meglio in cosa consiste.

Leggi tutto…

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VBScript: convertire in stringa

January 26th, 2009 No comments

Uno dei maggiori difetti di VBScript è la gestione del tipo di dato. In realtà VBScript non è dichiarativo, però ha comportamenti strani, specie quando legge i dati da un recordset, in quanto eredità il tipo di dato del recordset e da grossi problemi al momento in cui si effettuando delle operazioni booleane di confronto.

Dopo 1000 tentativi di uso delle varie funzioni di conversione tipo (CStr, CInt, …) ho dedotto che il metodo migliore è confrontare delle stringhe, e che la migliore conversione in stringa è quella di aggiungere a un dato un carattere (come si faceva antetempo…).

Ecco quindi un codice ignorante per risolvere il problema:

'converto in stringa
Function ToString(s)
    'debug(s)
    if (isNull(s)) then
        ToString = ""
    else
        tmp = s & "a"
        tmp = left(tmp,len(tmp)-1)
        ToString = tmp
    end if
End Function

Buona settimana cari.

Blogger Italiani 2.0: Gennaio 11-17

January 23rd, 2009 No comments

L’inverno si fa sempre più rigido e la neve riprende ad invadere i territori del nord. Ma nulla ferma i blogger italiani della web2.0, che affrontano la brina del mattino a suon di caldissimi post.

E siccome da grandi saggi quali sono, sanno bene che l’unione fa la forza, ad oggi sono ben: 317… minch……..!!!

Ma adesso vediamo i migliori post dalla homepage:

Per quanto riguarda le statistiche del feed sono spiacente, ma su feedburner non le vedo più. Qualche numero sugli ultimi sette giorni? Quasi 38.000 visualizzazioni e quasi 13.000 click!!!

Deserialize Dictionary

January 21st, 2009 No comments

Dopo infiniti debug ad una applicazione infimissima in c# abbiamo finalmente trovato la soluzione, utilizzando il miglior debug e solution solver in commercio. E’ un prodotto assolutamente gratis e usabile da tutti, in pieno stile 2.0: si chiama Google.

Ringrazio subito Miha Markič e Brent Challis per la preziosa collaborazione, anche senza che io gli avessi detto niente. Devono essere dei veri e propri guru :)

 

Problema

Non si riescie a deserializzare (da binario) un oggetto di tipo Dictionary, o meglio una classe che eredita un oggetto di tipo Dictionary<(Of <(TKey, TValue>. L’errore del compilatore (VS9 in ambiente .net 2.0) è:

{"Impossibile trovare il costruttore richiesto per deserializzare un oggetto di tipo '<Namespace>.<ClassName>'."}

 

Soluzione

L’oggetto Dictionary è serializzabile in quanto implementa l’interfaccia ISerializable. Al suo interno (classe base) è definito però un costruttore necessario alla deserializzazione:

protected Dictionary(SerializationInfo info, StreamingContext context);

E’ quindi necessario che nella nostra classe, che eredita Dictionary, quindi tutti i  suoi metodi ma non i suoi costruttori, implementare tale costruttore basato su classe base in questo modo:

public <ClassName>(SerializationInfo si, StreamingContext sc):base(si,sc){}

 

E il gioco è fatto! Grazie Franz per l’appoggio morale, e riprendi in mano il tuo blog che era eccezionale!