Sara Varone: il nuovo fenomeno di comunicazione e marketing
E’ sicuramente, dopo Google, l’evento web più importante di tutti i tempi e non esagero. Non so ancora dirvi se l’ha fatto apposta, oppure le è venuto per caso, ma il miracolo mediatico è stato fatto.
Da ragazza di borgata, Sara Varone è diventata famosa prima per aver rubato l’uomo alla splendida Sabrina Ferilli, poi per la partecipazione al più trash dei programmi TV: buona domenica!
Il suo seno è sicuramente fuori norma e spesso anche i suoi abiti sono fuori misura. Un saltello in più, la magia di youtube e Sara Varone ha fatto breccia nei motori di ricerca di tutto il mondo!
Infine, qualche mese di calo e la svolta definitiva: il rumors del Calendario 2009 di Sara Varone Nuda: l’inizio della follia. Parte il TGCOMcon 2-3 foto inedite, quindi gli amici di sballato, quindi il resto del mondo. La blogosfera impazzisce e i siti fanno a gara di chi primeggiarà nella SERP. Parlando proprio con il team di Sballato ci segnalano che il post tributo alle tette di Sara "Sara Varone Boobs Tribute" è stato qualcosa di incredibile. Ci passano anche i dati ufficiali sino a ieri:
- Data di pubblicazione: 15 maggio 2008
- Pagine visualizzate / uniche: 50.725 / 25.904
- 79,58% di visite dagli USA, 16,23% dall’Europa, 2,02% dall’Asia, 1,64 % dall’Oceania (424 pagine viste…)
Se per voi questo non è un fenomeno… ma guardiamo un po’ più in grande e vediamo le varie SERP di google cosa restituiscono per la frase "Sara Varone", tra virgolette così non ci sono errori:
- 379.000 risultati su Google in tutto il mondo
- 77.800 risultati su Google pagine italiane
- 24 risultati news solo nell’ultimo mese
- 38.200 immagini su Google Images
- 3.247 risultati sulla ricerca Google nei blog, 11 pagine di risultati su Wikio, 10 risultati su Only for Men e 124 video su Blinkx!
Vi sfido a questo punto a cercare un altro fenomeno simile, esclusa però Denise Milani, che quella vive nel web e fa quello per lavoro!!!






Un nuovo contest nell’aria… e le magliette in palio sono eccezionali: visto che c’è anche un po’ della mia mano in quel disegno…









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