Jul 31

I Vettori sono una cosa splendida. Non hanno niente a che fare con il maestro di sci artista che disegna le formiche. E nemmeno con le formiche che si incazzano di Gino e Michele. I vettori (il cui nome deriva proprio dalla matematica) sono particolari immagini la cui definizione non è data da un reticolato di piccoli quadratini colorati (i Pixel), ma è data da regole matematiche.

Ad esempio se volessimo diesegnare un quadrato blu di 100 pixel per 100 pixel:

  • con una immagine tradizionale chiamata bitmap (o raster) dovremo dire che ci sono 100×100 = 10.000 puntini di colore blu, disposti in colonne e righe … insomma dovremo definire 10.000 punti
  • con una immagine vettoriale diremo: una forma geometrica quadrata con i lati 100 pixel per 100 pixel e la colorazione (riempimento) blu, senza sfumature.

Facile no? Il maggior pregio però sta nel fatto che in una immagine vettoriale ogni elemento dell’immagine è in perfetta proporzione rispetto a agli altri che la compongono. E che è quindi possibile ingrandire e rimpicciolire a piacere una immagine senza alcun perdita di qualità! Cosa che invece non è possibile con una immagine bitmap: ingrandirla comporta dover ricavare i nuovi punti in base a calcoli statistici.

In merito ai vettori scopro oggi grazie a Freeziq, un sito che vende degli spendidi pack di vettori, per tutti i gusti. Ma non è tutto. Ci sono anche alcuni pack gratuiti. Non tantissimo materiale ma sempre utile per lavoretti veloci: pack1, pack2.

Jul 29

Ho scoperto oggi che sono gli ultimi giorni in cui su ibs vengono effettuati dei maxi sconti sulla narrativa. Questi i titoli in promozione, magari possono interessare anche voi. Comprare un libro è sempre un ottimo investimento.

 

La finestra rotta Il tocco di Giotto La ragazza che gioca Il casellante Colpo di fulmine all
La finestra rotta
Deaver Jeffery
€ 21,50 € 17,20
Il tocco di Giotto
Pears Iain
€ 16,60 € 13,28
La ragazza che giocava con il fuoco
Larsson Stieg
€ 19,50 € 15,60
Il casellante
Camilleri Andrea
€ 11,00 € 8,80
Colpo di fulmine alle terme
Wodehouse Pelham G.
€ 15,00 € 12,00

 

Ogni tanto spegnamo internet e televisore e dedichiamoci alla lettura e alla musica, per chi sa suonare.

Jul 28

Flickr: no hosting imageIl titolo "Flickr: no image hosting" per molti potrebbe essere una cosa molto strana, forse assurda. Per i webmaster e i blogger no. Non pensate di riporre le vostre foto su flickr, e poi metterle nel vostro blog linkando altri siti. Non si può.

E’ quanto potete trovare nelle policy di Flickr. Trovate la frasina anche nella pagina con tutte le versioni disponibili delle vostre foto:

Ricorda. Le Linee guida della community Flickr specificano che, se posti una foto Flickr su un sito Web esterno, dovrai collegarla alla relativa pagina in Flickr (utilizza quindi la prima opzione).

Punto. Da qui non si scappa. Come risolvere il problema?
Beh possiamo utilizzare servizi di hosting gratuito online come godlike, imgshack o lo stesso google pages. Però ponete molta attenzione. Se superare il loro limite di carico vi sospendono l’hosting per qualche periodo o per sempre. E’ già successo all’amico Sballato, che quando è arrivato 1 su google, aveva un bel po’ di cose hostate in giro che non andavano più!

Una valida soluzione potrebbe invece essere blogger: il vostro blog oppure un blog di appoggio. Come fare?

  1. entrate in blogger tramite l’url di test: draft.blogger.com
  2. create un post e caricate le immagini che volete
  3. andate nel sorgente del post (view html) e copiate il link collegato alla immagine di cui avete bisogno
  4. salvate il post con data futura, tipo 2020!

Il gioco è fatto e la vostra immagine sarà sempre disponibile, qualsiasi carico abbiate! Molto utile soprattutto per blogger wordpress che non vogliono riempire il loro hosting di immagine e saturare la banda :)

Jul 28

Continua la saga delle testimonianze di delusione contro oknotizie:

Che giornata. Essere Poweruser cambia la vita.
Mi rilasso. Mi metto davanti al pc, controllo la posta… cosaaaaaaa?!?!??!?
Gli amministratori di OK NOTIZIE mi hanno scritto per avvisarmi cortesemente che a loro insindacabile scelta mi tolgono la stellina e non sono più Poweruser!!! Argh! (via babbo)

Nei blog continuano a leggersi segnali negativi rispetto al primo social d’italia. Tutti scontenti. Tutti inca**ati con gli amministratori, sempre più Dei piuttosto che SA. Ma non cambia mai nulla.

Oknotizie continua a essere il primo social d’Italia. Ma siamo sicuri? Beh le mie statistiche non dicono proprio così… qualcosa sta cambiando? Ai posteri larga sentenza, ma anche ai vostri commenti e alle vostre esperienze.

p.s.: io la stellina ce l’ho avuta per molto tempo, ma me l’hanno tolta perchè aveva fatto la ruggine. Io non sono sceriffo. Io… sto con gli ippopotami!

Jul 25

Ultimamente Google ha ridotto i rumors in merito ai proprio prodotti, e ogni tanto ne lancia fuori uno nuovo. E’ successo qualche giorno fa con Lively. E’ successo ancora nelle ultime ore con Knol!

 

Knol: a unit of knowledge.

Un’unità di conoscenza. Grande payoff. Prodotto? Una enciclopedia su base editoriale sociale.

E’ chiaro che tutti faranno riferimento a Wikipedia. Non c’è dubbio. Wikipedia però non penso sia proprio così contenta. E’ vero che il db di Wikipedia ha dimensioni impressionati, come contenuti e come distribuzione linguistica. Ma quando si muove Google c’è sempre da temere.

L’approccio editoriale a Knol è decisamente più immediato rispetto a Wikipedia. In un attimo stai già scrivendo il tuo articolo e settando i vari permessi per la moderazione e per il copyright. L’editor è molto molto semplice, al contrario del rognoso editor di Wikipedia. Inoltre è HTML. Normalissimo HTML.

Ma vi dico di più, potete addirittura scrivere direttamente in sorgente HTML, nonchè fare copia incolla dal vostro editor WYSIWYG preferito. Wikipedia trema.

Chiaramente dietro a tutto Google inserisce un modello economico. In giro per Knol ci sono gli annunci. Ma non è tutto qui. Per stimolare gli editori gli annunci potrebbero essere anche i vostri. Scrivete un bel articolo e mettete il vostro adsense: guadagnerete dalla conoscenza, più ne sapete più guadagnate.

Mettetevi a studiare allora e scrivete numerosi articoli :)
Io ho già scritto il mio primo articolo sul DSN :)

ps.: per ora Knol è in versione beta, e solo in inglese

 

Jul 23

Oggi ho trovato un interessante articolo su Javascript e sulla gestione degli eventi. Uno script che secondo l’autore è un po’ datato, ma che pare sia ancora attualissimo.

Non vengono usati prototype, jQuery o altri framework javascript. Solamente un paio di funzioni: addEvent, removeEvent.

function addEvent(obj, type, fn){
if (obj.attachEvent) {
obj[’e’ + type + fn] = fn;
obj[type + fn] = function(){
obj[’e’ + type + fn](window.event);
}
obj.attachEvent(’on’ + type, obj[type + fn]);
}
else
obj.addEventListener(type, fn, false);
}

function removeEvent(obj, type, fn){
if (obj.detachEvent) {
obj.detachEvent(’on’ + type, obj[type + fn]);
obj[type + fn] = null;
}
else
obj.removeEventListener(type, fn, false);
}

Utilizzare le due funzioni è veramente molto semplice:

addEvent(document.getElementById('my_elem'),'click',foo);

Con la chiamata di addEvent, l’elemento "my_elem" avrà un evento legato al click che chiamerà la funzione foo!

via GregWolejko

Jul 22

L’arte secondo me non è il risultato finale di un processo produttivo. Secondo me è quell’essenza che permette ad alcune fortunate persone di esprime al meglio il proprio ego. Uno sfogo della loro anima. Intrappolata putroppo in alcuni corpi che non sono in grado di esprimersi così bene.

Sono quasi imbarazzato a provorvi il sito, già proposto da Julius Design nel post 125 Fonti di Ispirazione per Web Designer. Una raccolta di opere d’arte all’avanguardia. Dal fotoritocco ai madonnari, da graffitari ai vettorialisti digitali. Passando per gli dei del fotoritocco e della pixel art. Sono veramente incredulo di fronte ad alcune opere. In modo particolare resto basito davanti a 3d ultra realistici o alle foto vettoriali: milioni di poligoni che creano una perfezione infinita.

Io vi posto alcune delle immagini che mi hanno maggiormente impressionato.

 

fonte wefunction.com

Jul 18

Io l’ho scoperto solo ora, ma Google ha iniziato a richiedere inserzionisti per un nuovo programma pubblicitario direttamente sulle Google Maps. GeoTagged Advertising in termini più tecnici.

Non so ancora come penserà di attivare, sicuramente saranno sovra layer nelle mappe. Una sorta di cartelloni stradali virtuali.

Ecco come presenta il servizio:

Dove cercano gli utenti esercizi commerciali locali come il tuo? Online. AdWords distribuisce il tuo messaggio su Google e su tutta la nostra rete pubblicitaria. (via Google Maps Adwords)

Chissà cosa riserverà il futuro!

 

Jul 18

Porca miseria proprio oggi che è venerdì, mi serviva proprio stasera… Non lo trovo più, sono disperato.
Ho perso il mio prissofono e non lo trovo più, era pure un regalo che mi avevano spedito qualche settimana fa alcuni amici blogger. E ora come faccio? Già piove e devo tornare da Padova da solo. E pure senza il mio prissofono.

Amici datemi una mano a trovarlo, vi prego, sono disperato. Daniele Enrico Conte Airdave l’hai visto per caso? Vi prego aiutatemi. Sentite anche altri amici: scusate ma non posso proprio fare senza stasera.

E’ a rischio pure il mio matrimonio… vi prego non abbandonatemi!

 

Jul 18

A pochi giorni dall’effettivo lancio del nuovo interattivo prodotto di casa Google (Lively: la mia stanza), la nuova piattaforma di chat 3d di Google, vediamo un po’ quali sono i pareri dei blogger italiani su Lively. Magari iniziando proprio dal mio, che qualche quarto d’ora rubacchiato qua e là glielo ho dedicato.

 

Merlinox

Il paragone con Second Life è d’obbligo. L’interfaccia a mio avviso è di più facile gestione ma soprattutto l’ambiente, una volta caricato, mi sembra molto più leggero da gestire, proprio a livello di elaborazione. Il problema però pare proprio il caricamento. Nel caso di qualche mobiletto e qualche persona nella stessa stanza ci mette veramente troppo.

Altra grossa differenza (neo?) rispetto a Second Life è che le stanze sono asettiche, limitate. O sei in una stanza, o sei in un’altra. Non vi è quel senso di movimento, spostamento, che Second Life da.

In fine, come non ho mai amato Second Life, così non riesco nemmeno a farmi piacere questa cosa. Google ha già raccomandato di non fare sesso nelle stanze (ma come ca**o siamo messi???) altrimenti si arrabbia e chiude l’account. Io sinceramente mi sono annoiato tantissimo e penso che se non ci saranno ulteriori evoluzioni / motivazioni, non ci mettero più piede.

 

Trackback

Piuttosto bislacca la nuova idea di Google: la potremmo quasi definire un clone di Second Life, se non fosse per un particolare molto importante. Mentre SL è un mondo virtuale chiuso sui suoi server, Lively di Google è un’applicazione che può essere incapsulata in ogni pagina web, blog, sito. [...] Personalmente, spererei nella creazione futura di una versione di questa piattaforma capace di comunicare con Google Earth… Chissà se Google mi ascolta?

 

Girl Power

Google fa il suo ingresso ufficiale contemporaneamente nel mondo delle chat e in quello dei mondi virtuali, creando un’ innovativa piattaformama chiamata Lively che oltre a mettere in cotatto milioni di persone in tutto il mondo integra un’interfaccia grafica completamente costumizzabile.

 

OneWeb 2.0

Insomma, un progetto che, se pur evidentemente embrionale come dimostra la lentezza dell’esecuzione dell’ambiente 3D di personalizzazione di avatar e stanze, sembra avere potenzialità enormi.

Sarà in grado Lively di rubare odience audience a SecondLife?

 

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Ciao!

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