Non so quanti di voi capiscano la battuta ma il riferimento è alla frase “blue screen of death”, la maledetta schermata dei crash dei sistemi windows. Nonchè protagonista di una delle più importanti presentazioni al pubblico di un sistema operativo (amici aiutatemi era XP)?
Oggi stavo tornando a casa mia, da casa dei miei, e un gatto nero senza nessuna fretta mi ha attraversato la strada.
Oggi per la prima volta mi sono pronunciato positivamente nei confronti di Windows Vista.
Oggi per la prima volta (e che nessuno si azzardi a dire che sono superstizioso, perchè essere superstiziosi porta sfiga, …):
Come dire: buon anno a tutti con Merlinox, in compagnia di Blue Screen of Death!
Rettifica…
scusate ma l’età mi fa degli strani scherzi: era Windows 98!!!
Per gestire manualmente i servizi in Windows Vista è necessario utilizzare il comando SC che permette veramente una infinità di operazioni. Tra cui quella di impostare automaticamente la partenza dei servizi e le modalità.
Vediamo però una cosa semplice. Spesso viene utile crearsi dei file .bat per far partire o arrestare quei servizi necessari ma non sempre. Pensiamo ad esempio ad un server coldfusion o un server Sql Server. Non sempre abbiamo necessità di avere i servizi attivi, ed è tutta RAM risparmiata.
Con Windows XP usavamo i comanti net start e net stop seguiti dal nome del servizio (o dal path). Con Windows Vista invece usiamo il comando sc. Ecco un esempio per fare partire il server Coldfusion 8:
La sintassi è sc <server> [comando] [servizio]<opzioni>
Se desiderate un elenco completo delle funzionalità vi basta lanciare dal prompt dei comandi (Esegui > Cmd) il programma sc oppure sc <comando> se desiderate informazioni più specifiche su un determinato comando.
Ragazzi io non so voi, ma senza fare modifiche ai blog questo è il risultato degli ultimi due mesi (dal 1/11 a oggi) del mio ClickThrough di Ad Sense!!!
Per chi non conoscesse il CTR è il rapporto tra le visualizzazioni di un banner e i click (click / visualizzazioni).
Possiamo parlare di contenuti, di marketing, di blimpizing, di exaltored… di quello che volete, ma temo che qualcosa nel mondo dell’advertising firmato Google sia cambiato!
Se volete condividere con voi i grafici li gustiamo insieme: commentate!
Il trend però è tutt’altro che difficile da analizzare!
Contiamo che il CTR teoricamente è indipendente dalla quantità degli accessi!
Il grafico l’ho fatto con il plugin per firefox che si chiama Graph Sense (www.graphsense.com) suggeritomi da Maestro Alberto. Comunque se non volete installare nulla, scaricate il file CVS, apritelo con Excel e fate il grafico. Per fare il grafico con Excel… beh un’altra volta è
In casa Napolux si parla di perdere un dominio. Colgo subito la palla al balzo raccontandovi un’esperienza con un cliente.
Abbiamo verificato la disponibilità di un dominio online presso uno dei tanti registrant presenti online.
Figo, il dominio .com era libero… perfetto…
Passa qualche giorno, andiamo per comprare il dominio, e fatalità quel dominio era occupato. Secondo i dati del whois era occupato da più di un anno e fatalità il registrant era lo stesso sui cui avevamo fatto la verifica.
Cosa c’è di strano poi? Il dominio puntava ad un sito che vendeva tale dominio…
Un caso? Sbadataggine mia? Una query che per un attimo non ha funzionato? Oppure un buon metodo per fare soldini con i domini?
Per tutti quelli che mangiano web RSS è semplicemente Really Simple Syndication: un acronimo, cioè l'insieme delle iniziali di queste tre parole. Ma per tutti coloro ai quali non dice niente provo a spiegare io in cosa consiste.
Volete seguire sempre le notizie di un certo sito o i commenti di un blog, senza per forza dare la mail e farvi intasare la posta? Volete evitare di cancellare centinaia di mail ma leggere i vostri blog preferiti quando volete? Beh allora dove usare l'RSS!!!
Diciamo che è un formato in cui vengono pubblicati dei dati in modo standard. Ogni sito che mette a disposizione il feed RSS, cioè le pagine in formato RSS, si occupa di pubblicare online le informazioni in un preciso modo!
Il fatto che questo modo sia condiviso da tutti, permette di leggere qualsiai sito, indipendentemente dalla lingua e dalla grafica, nella stessa identica maniera: figo no? Leggi tutto…
Un mito di generazioni intere. Un mito di generazioni intere. Un mito di generazioni intere.
La sua canzone è nella testa di adulti e bambini da sempre e fa “volevo un gatto nero nero nero…”.
Lei si chiama Vincenza Pastorelli, ha 42 enni, e quando ne aveva 4 ha stravinto lo zecchino d’oro con la canzone “volevo un gatto nero”.
Sono esterrefatto. Assieme al marito gestiva ben due case d’appuntamento a favore della Puglia intera. Maggiori dettagli su quotidiano.net
Chiaramente su youtube già presente il video:
Quello del gatto nero però! Meglio ricordarla così che per prostituzione droga etc…
Non è che è diventata così perchè non glielo hanno mai comprato il gatto nero?
Spesso in un template di sito, o ancora meglio in un template di blog, la semplicità regna padrona e la capacità del design è quello di rendere tutto più leggero possibile, massimizzando la visibilità dei contenuti, delle pubblicità e degli elementi che si vogliono spingere maggiormente.
Spesso si rischia di sovraccaricare i layout, e di avere troppi punti focali, disperdendo l’attenzione del navigatore.
Parentesi: quando facciamo un layout facciamolo comunque vedere ai nostri amici webSomething, ma sarebbe importante mostrarlo anche a gente con una conoscenza minima del web. Questo vale a maggior ragione per una eventuale DEMO.
Se il sito è particolarmente importante fatte le bozze in jpg, poi con qualsiasi programma collegate con le mappe le varie immagini alla navigazione e vedete se l’utente “inesperto” se la cava. Altro piccolo consiglio, anche se vi sembrerà una cavolata: nelle bozze cercate di mettere dati più verosimili possibile.
Gli utenti di test saranno la prima cosa che vi fanno notare.
Tornando al nostro template, in questo articolo ho trovato degli splendidi elementini grafici da cui trarre ispirazione. A loro volta ispirati ai segnalibri adesivi (paperstripes).
Ultima nota: guardate tanti template, create nuovi template rielaborando completamente template esistenti (miglior esercizio), non temiate di esagerare, non lasciate elementi visimamente in leggero contrasto, ma marcate i contrasti: se due colori devono essere diversi, fattelo nettamente.
Chissà se un giorno riprenderò a fare il designer… boh… per adesso sono in .netIzation
Youtube per questo Natale lancia un nuovo servizio: le cartoline con i video!
Accedendo a un qualsiasi video di youtube, sulla destra troverete un bel banner con scritto “Send this as Video Holiday Card”.
Premendo il pulsantino si sceglie un template della propria video cartolina, si compila il modulo della cartolina selezionando dai propri contatti youtube o inserendo le mail dei destinatari e via
p.s.: se nella pagina del video che volete inviare non c’è il banner vi basta modificare questa URL, sostituendo al grassetto il codice del video.
Esempio:
Se l’url del vostro video è: http://www.youtube.com/watch?v=IuCf_4Jt1qE
L’url della cartolina sarà: http://www.youtube.com/greeting_create?v=IuCf_4Jt1qE&action_show_theme=1
Auguri a tutti voi e alla splendida Denise Milani!!!
Ecco pronte due felpine sballate sballate per siscaldare l’inverno che è in arrivo.
Il nuovo logo di sballato farà sorridere voi e i vostri amici, non c’è dubbio!
Non poteva essere altrimenti: sono il frutto di litri e litri di Exaltored.
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