Non so sinceramente come definirie il mio stato d’animo in questo momento.
Si fanno sacrifici su sacrifici per arrivare ad acquistare un piccolo appartamento e gente "senza senso" si permette in pochi attimi di rovinare tutto.
Un piccolo appartamento, ancora solo un contratto preliminare, ma qualcuno ha già pensato di entrare nello stabile e di rubare le caldaie in ogni singolo sito.
Nessun danno per me, solo "morale". Un qualcosa che stava diventando mio, il sogno di una vita, già deturpato della sua verginità ancora prima di poterlo vivere.
Perchè lo stato non tutela in alcun modo la libertà dei propri onesti cittadini? Perchè gli stessi costruttori sono costretti a tutelarsi in ogni modo al fine di evitare saccheggi? Perchè devo vivere con il pensiero che qualcuno deturpi ancora i miei spazi e rubi la mia libertà?
La legge non fa nulla, il controllo per le strade è inesistente. Chi è in galera esce per l’indulto. Chi spaccia lo fa liberamente. E’ possibile che tutti sappiano come fornirsi di droga e nessuno faccia nulla per rinchiudere i colpevoli e gettare la chiave?
Stiamo creando una società senza senso, una società che rischia di doversi tutelare in modo autonomo. A questo punto i principi della vita comunitaria sono a serio rischio, i valori sono spariti e dovremo iniziare una micro-guerra per la riconquista della nostra piccola privata libertà.
Stato dove sei? Perchè stai continuando a permettere tutto ciò? La paura è il primo principio di violenza! Gli animali attaccano per paura. Non esiste più il rispetto, nè per le istituzioni, nè per gli altri: stiamo creando un vero mondo di merda.
Meglio che mi fermi qui, amareggiato, deluso e confuso. In questo momento desidererei uno stato più severo, cattivo addirittura spietato: forse siamo giunti ad una situazione in cui la secondo possibilità concessa a chi sbaglia forse è un regalo eccessivo.